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| 09.03.2010 |
Nasce l’intergruppo parlamentare per la Famiglia e la Sussidiarietà L’On. Marrocco: «Bisogna promuovere i valori fondanti dell’uomo» |
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| | Promuovere l’iniziativa privata dei cittadini in forme di autorganizzazione per sperimentare un rapporto più evoluto fra programmazione statale e soggetti privati, fra le politiche regionali e le istanze espresse dalle realtà locali attraverso la valorizzazione della libera iniziativa e del contributo delle associazioni con comprovata esperienza sui temi della famiglia e della sussidiarietà e degli enti presenti sul territorio e riconosciuti dalla Regione. E’ questo l’obiettivo dell’intergruppo interparlamentare “per la Famiglia e la Sussidiarietà”, costituito questa mattina all’Assemblea Regionale Siciliana, dai deputati Livio Marrocco (Pdl), Fortunato Romano (Mpa), Rudy Maira (Udc), Giovanni Barbagallo (Pd) ed Antonino Bosco (Pdl). “In un’epoca scandita dai ritmi incalzanti dettati dal progresso e dalle continue innovazioni tecnologiche – afferma l’On. Marrocco - è bene non perdere di vista quei valori fondanti quali la famiglia, il rispetto dei diritti umani e delle norme di convivenza civile. L’intergruppo pone al centro il valore del bene comune, la convergenza culturale e programmatica sui temi che intende sostenere e promuovere. I suoi interessi sono: l’educazione, la formazione ed il sostegno alle famiglie, il Welfare e l’impresa sociale, l’economia ed il lavoro, la cooperazione allo sviluppo, i diritti umani e la multiculturalità, l’inclusione sociale ed il diritto all’accoglienza ed alla cittadinanza agli immigrati regolari, la solidarietà e la conoscenza del diritto-dovere dei cittadini”. |
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| 27.02.2010 |
Castello della Colombaia, chiesa San Francesco d’Assisi ed Erice Vetta L’assessore regionale Armao nel Trapanese con l’On. Marrocco |
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| | Una visita per prendere visione delle problematiche inerenti i Beni Culturali a Trapani. E’ questo il motivo per cui l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Gaetano Armao, questo pomeriggio ha raggiunto Trapani per visitare il Castello della Colombaia, la chiesa di San Francesco d’Assisi ed Erice Vetta. Ad attenderlo l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars, unitamente all’On. Paolo Ruggirello (MpA). «Questa visita – sono le parole dell’On. Marrocco – è molto importante per il nostro territorio e fa seguito alla mia richiesta avanzata all’assessore Armao nel corso dell’ultima seduta della commissione Cultura, Formazione e Lavoro All’Ars». In quella circostanza l’On. Marrocco, infatti, aveva rilevato che “esiste un problema di scarsa o non adeguata utilizzazione dei beni restaurati, come ad esempio accade per la Colombaia di Trapani” ed aveva invitato “l’assessore ad un monitoraggio degli interventi infrastrutturali avviati mediante l'utilizzo dei fondi europei”. «L’assessore Armao ha preso a cuore la vicenda del Castello della Colombaia, ma anche la mia proposta di riconoscimento di Erice Vetta come sito Unesco. Anche per questo motivo – conclude l’On. Marrocco – chiederò al sindaco di Erice di avviare tutte le procedure necessarie affinché l’importante patrimonio rappresentato dal borgo medievale di Erice Vetta ottenga questo importantissimo riconoscimento». |
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| 26.02.2010 |
La morte dell’On. Enzo Fragalà Il cordoglio dell’On. Marrocco |
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| | «Esprimo vivo cordoglio alla famiglia dell’On. Enzo Fragalà, vittima di una aggressione tanto assurda quanto efferata. Un gesto vile e vigliacco che segna l’intera Sicilia». Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars, appreso della morte dell’ex parlamentare di An ed attuale consigliere comunale di Palermo. «Ha lottato tre giorni contro la morte, ma alla fine si è dovuto arrendere – continua l’On. Marrocco -. Adesso mi auguro che il colpevole venga assicurato alla giustizia il prima possibile. Da adesso nulla sarà più come prima». |
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| 25.02.2010 |
«Grande Città», l’On. Marrocco propone un tavolo politico Lanciata l’ipotesi di Erice Vetta come sito Unesco |
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| | Promuovere un tavolo politico per la costituzione della «Grande Città». E’ questo l’obiettivo che vuole raggiungere l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia. «In questo modo – afferma Marrocco – potremmo gettare le basi per raggiungere un obiettivo ormai assolutamente prioritario, come confermato, ultimamente, dalle vicende che hanno interessato l’ospedale Sant’Antonio Abate». Una proposta, quella lanciata dal parlamentare regionale del Pdl, che arriva dopo che alcuni esponenti del Centrosinistra Trapanese hanno mostrato interesse nei confronti del progetto. L’On. Marrocco questa mattina ha, poi, incontrato anche l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell'identità Siciliana Roberto Armao al quale ha proposto il riconoscimento di Erice Vetta come sito Unisco. «Un provvedimento – conclude l’On. Marrocco – che permetterebbe di valorizzare maggiormente il territorio, riconoscendo alla città quell’identità tanto a lungo bistrattata ed oggetto di accese discussioni che, talora, hanno deviato l’attenzione dal riconoscimento e dalla promozione delle peculiarità proprie di Erice Vetta». |
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| 24.02.2010 |
Servizio «118», garantire la mobilità ai lavoratori della Sise Mozione degli On. Marrocco, Aricò, Currenti e Marinese |
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| | Promuovere opportune iniziative al fine di garantire, in tempi certi, la mobilità dei lavoratori della «Sise», società partecipata al 100% dalla Croce Rossa e che gestisce il servizio del 118. E’ questo l’oggetto della mozione presentata, all’Assemblea Regionale Siciliana, dagli Onorevoli Livio Marrocco (primo firmatario), Alessandro Aricò, Carmelo Currenti ed Ignazio Marinese, deputati regionali del Popolo della Libertà. A subentrare alla Sise nel servizio di emergenza, infatti, è la società S.E.U.S. («Sicilia Emergenza Urgenza Sanitaria»), partecipata al 51% dalla Regione Siciliana e, per il restante 49%, in parti uguali, da tutte le aziende sanitarie siciliane. «Il 29 dicembre scorso l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo ed i rappresentanti della S.E.U.S. hanno siglato un protocollo d’intesa che stabiliva regole e modalità per il passaggio e per il mantenimento del personale Sise alla nuova società di gestione – affermano gli Onorevoli Marrocco, Aricò, Currenti e Marinese -. Ma non si è ancora pervenuti ad un accordo per attivare il processo di mobilità, per cui permane una situazione di incertezza sul futuro occupazionale dei 3.317 addetti del servizio del 118. Inoltre, la procedura della mobilità ex artt. 4 e 24 della L. 223/91 sugli “Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione” è stata sospesa e rinviata al 4 marzo, ultimo giorno utile per attivarla, in modo da permettere alla S.E.U.S. di usufruire degli sgravi previsti - concludono -. Riteniamo, pertanto, che la Regione abbia il dovere di intraprendere tutte quelle azioni necessarie a garantire la mobilità dei lavoratori. Un ulteriore prolungamento della proroga a favore della S.I.S.E., per garantire il servizio, sarebbe controproducente per i lavoratori e per la Regione stessa». |
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| 16.02.2010 |
Vertice a Palermo per la radioterapia a Trapani L’ On. Marrocco: «Positivo l’impegno del Governo Lombardo» |
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| | «La Regione si è impegnata a chiedere i fondi della legge statale ex 20 per dotare l’ospedale Sant’Antonio Abate dei macchinari per la radioterapia, ma bisogna continuare a tenere alta l’attenzione sul riordino sanitario regionale e sul nosocomio trapanese, dove si registrano carenza di personale ed il mancato espletamento delle gare d’appalto». Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars, al termine dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Palermo ed al quale erano presenti il Governatore Lombardo, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo ed i sindaci del comprensorio Trapanese. L’On. Marrocco, unico deputato regionale presente, ha sottolineato che: «nulla volendo togliere a Mazara, dove è già stato previsto l’arrivo della radioterapia, bisogna considerare che Trapani è l’unico capoluogo di Provincia siciliano a non avere un ospedale, dato che il “Sant’Antonio Abate”, ricade, di fatto, in territorio ericino. Di conseguenza, sarebbe stato opportuno riflettere anzitempo sulle iniziative da intraprendere in seno al riordino regionale – conclude -. In ogni caso, l’impegno assunto oggi dalla Regione testimonia, però, la volontà di agire, affinché anche a Trapani sia attiva la radioterapia. Bisogna, tuttavia, tenere alta l’attenzione anche perché l’iter è abbastanza cavilloso, in quanto i soldi vanno richiesti dalla Regione al Governo centrale entro maggio. Ci sono, inoltre, diversi aspetti da non sottovalutare al fine di assicurare il corretto funzionamento del “Sant’Antonio Abate” ». |
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| 15.02.2010 |
Il «Piano Casa», una risorsa per il mondo imprenditoriale L’On. Marrocco: serve un’intesa sugli emendamenti per l’approvazione |
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| | Un accordo tra le forze politiche con l’obiettivo di trovare l’intesa su pochi emendamenti per poter approvare, in tempi rapidi, il «Piano Casa». E’ questa la proposta lanciata dall’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana. L’On. Marrrocco ha formulato la sua proposta ieri mattina, nel corso di un tavolo tecnico tenutosi nei locali di Confindustria a Trapani, dove è stato affrontato il tema legato proprio al «Piano Casa». «Solamente in questo modo – afferma l’On. Marrocco – potremo dare le giuste risposte alle sollecitazioni del mondo imprenditoriale». Al termine dell’incontro, poi, l’On. Marrocco, proprio per raggiungere questo obiettivo, ha proposto anche il «prosieguo del tavolo tecnico odierno – conclude - per lavorare subito, insieme all’assessorato regionale alle Infrastrutture, su una riforma degli appalti anche nell’ottica di una maggiore trasparenza». |
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| 11.02.2010 |
Provvedimenti a favore dei produttori agricoli creditori delle cooperative L’On. Marrocco: «La Regione ha assicurato il sostegno al comparto» |
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| | Una boccata d’ossigeno per i produttori agricoli creditori delle cooperative. E’ così che può essere definita l’approvazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana dell’ordine del giorno, presentato dall’Onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars. L’On. Marrocco ha chiesto al Governo regionale di intraprendere tutte le opportune iniziative, al fine di salvaguardare un settore come quello agricolo, che costituisce in Sicilia uno degli assi portanti dell’economia regionale. Ciò attraverso l’acquisizione a garanzia dei patrimoni, in alcuni casi ingenti, delle cooperative inadempienti. «La filiera produttiva agricola, in Sicilia, sta attraversando uno dei periodi più difficili degli ultimi anni sia a causa della concorrenza dei Paesi stranieri sia a causa delle avverse condizioni climatiche che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto agricolo siciliano – ha affermato l’On. Marrocco -. In questa drammatica situazione si innesta la complessa vicenda che riguarda quei produttori agricoli che, avendo ammassato i loro prodotti al sistema cooperativo regionale, in alcuni casi aspettano anche da diversi anni il pagamento di quanto a loro dovuto. L’intervento della Regione testimonia la volontà di mantenere gli impegni assunti per far fronte alle diverse problematiche del settore, anche in considerazione della Legge regionale 9 del 6 agosto 2009, che si inserisce in quella politica di riordino del sistema e di apertura verso i settori economici fondamentali del nostro sistema produttivo».
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| 08.02.2010 |
Imprenditoria, protocollo d’intesa per contrastare le ingerenze mafiose L’On. Marrocco: «Rafforza le condizioni di legalità e sicurezza» |
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| | Ridurre il rischio di infiltrazioni mafiose e di riciclaggio di denaro «sporco» nelle attività imprenditoriali attraverso la previsione di strumenti, finalizzati a rafforzare le condizioni di legalità e sicurezza del territorio. È per queste motivazioni che la Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, di cui è vicepresidente l’Onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl, ha approvato lo schema di un protocollo d’intesa da sottoporre, per l’adozione, alle diverse pubbliche amministrazioni ed Enti, in modo da offrire loro un ulteriore strumento, capace di evitare che la malavita organizzata possa incidere negativamente sulla fase di aggiudicazione degli appalti, sui lavori nei cantieri, sul mercato del lavoro e su ogni altro intervento che, in qualche modo, concorra a modificare il normale processo economico e produttivo, arrecando ingenti danni all’intera collettività. «Riteniamo di fondamentale e primaria importanza prevedere opportuni controlli e forme di deterrenza dei comportamenti illeciti, “attrezzando” adeguatamente gli Enti, le pubbliche amministrazioni e le stesse imprese che, non potendo agire liberamente sul mercato, potrebbero rischiare di sottomettersi ad un sistema illegale, pur di sopravvivere – afferma l’On. Marrocco -. La Commissione Antimafia dell’Ars ha pertanto ritenuto opportuno redigere un documento che possa poi essere adottato dai diversi Enti a garanzia del rispetto della legalità, durante la normale attività amministrativa – sono le sue parole -. Il documento è composto da sei articoli e sono chiamati a sottoscriverlo l’impresa, la Prefettura, l’assessorato regionale alle Attività Produttive, la Questura ed il Comune. Ciascun soggetto avrà il proprio ruolo, in modo da assicurare, attraverso un’azione sinergica e coordinata, un’efficace attività di contrato da eventuali ingerenze mafiose. All’impresa, ad esempio, si chiede una puntuale comunicazione riguardo: eventuali accordi con pubbliche amministrazioni o Enti interessati; l’elenco delle ditte partecipanti ai lavori (appaltatori, fornitori, società di consulenza…); le indicazioni delle imprese subappaltatrici; il numero ed i nominativi dei lavoratori assunti – conclude -. La sottoscrizione del protocollo d’intesa diverrà così uno strumento di garanzia e di trasparenza delle procedure». |
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| 06.02.2010 |
Settore bancario ed infiltrazioni mafiose L’On. Marrocco nominato componente della sottocommissione all’Ars |
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L’On. Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea regionale Siciliana, è stato nominato, nell’ambito della stessa, componente della sottocommissione, finalizzata a vagliare e vigilare su eventuali rapporti del settore bancario e sulle attività connesse al fenomeno mafioso specialmente per quanto riguarda il racket e l’usura. «Il mio impegno in tal senso è massimo – sono le parole dell’On. Marrocco -. Ritengo sia di fondamentale importanza prestare la dovuta attenzione agli aspetti relativi ad eventuali legami ed interconnessione tra il settore bancario e la mafia. Bisogna, in primo luogo, far emergere eventuali connivenze, in modo da debellare quegli elementi che costituiscono la linfa vitale della malavita organizzata».
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| 05.02.2010 |
Rischio idrogeologico a Castellammare del Golfo L’On. Marrocco presenta un’interrogazione: «Urgenti i lavori» |
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| | Garantire l’incolumità fisica degli abitati di Castellammare del Golfo. E’ con questo obiettivo che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Raffaele Lombardo ed all’Assessore al Territorio ed Ambiente Roberto Di Mauro, per sapere «se abbiano intenzione di attivare immediatamente i finanziamenti per tutti i progetti, presentati dal Comune all’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, al fine di mettere in mettere in sicurezza e consolidare le zone a rischio idrogeologico – afferma l’On. Marrocco -. Questi interventi sono stati richiesti dal Comune di Castellammare del Golfo alla luce di quanto successo a Giampilieri, nel Messinese, dove il mancato rispetto delle più semplici norme di tutela dell’ambiente ha causato una frana dalle conseguenze, purtroppo, tragiche per la popolazione del luogo – continua Marrocco -. Le recenti condizioni climatiche che hanno interessato tutta la Sicilia, con piogge intense soprattutto nella zona del Trapanese, hanno acuito, se non peggiorato, il rischio di smottamenti e frane che, in questo caso, interesserebbero il centro storico di Castellammare, che, è bene ricordarlo, è abitato da centinaia di famiglie, dove, tra l’altro, si è già verificato un crollo: la caduta di una porzione della spalla del Ponte Castello ha causato la chiusura del traffico sia pedonale sia veicolare – conclude -. Il Governo nazionale e quello regionale hanno dato ampie garanzie di interventi straordinari sul territorio, nel caso di richieste da parte degli Enti Locali interessati alla tutela dell’ambiente. Castellammare le ha avanzate e gli interventi sono urgenti»
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| 02.02.2010 |
Mancata attivazione di Oncologia al Sant’Antonio Abate di Trapani L’On. Marrocco chiede un vertice urgente al Presidente Lombardo |
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| | Un incontro, insieme ad una delegazione di medici, per spiegare le ragioni della popolazione Trapanese che chiede l’istituzione del reparto di Oncologia anche al «Sant’Antonio Abate» di Trapani. E’ quello che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale, ha chiesto questa mattina, al Presidente della Regione, On. Raffaele Lombardo. Nella lettera l’On. Marrocco definisce l’incontro urgente in considerazione di quanto sta accadendo nell’hinterland Trapanese con 8 amministrazioni comunali (Trapani, Erice, Valderice, Custonaci, Buseto Palizzolo, Castellamare del Golfo, Favignana e Paceco) che hanno promosso una raccolta di firme ed organizzato una manifestazione di protesta che si terrà a Palermo, davanti i locali dell’assessorato regionale alla Sanità, mercoledì 10. In quell’occasione dimostreranno tutto il loro disappunto per una scelta, quella dell’assessorato regionale alla Sanità, che contraddice quanto già previsto nel precedente piano sanitario. L’On Marrocco, infatti, nella richiesta di incontro con il Presidente Lombardo, ricorda che un’intesa del febbraio 2009, fra il Sindaco di Erice ed il Direttore pro-tempore dell’Azienda ospedaliera di Trapani, Ing. Guido Catalano, prevedeva, la «permuta tra l’ex Albergo Igea in Erice Vetta, di cui l’Azienda era proprietaria, ed una area alle spalle del Sant’Antonio di proprietà del Comune ericino, che prefigurava una ulteriore riqualificazione del Centro storico della Vetta da un lato e l’insediamento di un Polo Oncologico a valle dall’altro. Un’intesa – afferma l’On. Marrocco - che ha prodotto tutta una serie di atti propedeutici alle due realizzazioni, quali la partecipazione ad un apposito bando regionale da parte del Comune, con una previsione di spesa di circa 6 milioni, e, collateralmente, l’avvio delle procedure tecnico amministrative indispensabili per conseguire la variante urbanistica in favore della Azienda sanitaria». L’On. Marrocco, infine, si sofferma anche sulla motivazione addotta dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo per spiegare l’esclusione del «Sant’Antonio Abate» di Trapani dagli investimenti sul programma comunitario 2007-2013: l’ubicazione della struttura sanitaria nel territorio comunale di Erice che non supera i 30.000 abitanti, soglia minima, secondo l’assessore Massimo Russo, affinché le strutture ospedaliere possano avere accesso ai finanziamenti. «Il “Sant’Antonio Abate” ricade nel territorio comunale di Erice, Comune che sfiora i 29 mila abitanti - conclude l’On. Marrocco -, ma fornisce assistenza sanitaria a 150 mila residenti, oltre un terzo dell’intera popolazione della provincia». |
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| 29.01.2010 |
Interventi di dragaggio al porto di Trapani Interrogazione dell’On Marrocco al Governatore |
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| | “Sapere se sono stati determinati gli interventi di dragaggio, propedeutici all’esercizio delle opere di costruzione delle banchine del porto di Trapani a ponente dello sporgente molo Ronciglio”. E’ questo il tema dell’interrogazione che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha inviato al Presidente della Regione Raffaele Lombardo. “Il dragaggio rientra tra gli interventi propedeutici, affinché vengano realizzate le banchine – afferma l’On. Marrocco -. Inoltre l’ U.O. Opere Marittime, Portuali e Civili dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia ha chiesto alla Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di offrire informazioni in merito alle procedure esperite dalla Commissione VIA sul progetto dei lavori di costruzione delle banchine a ponente dello Sporgente Ronciglio del Porto di Trapani e sulle attività di esercizio ordinario connesse, compresa l’attività di dragaggio, o di chiarire se queste procedure siano giunte a conclusione. E’ di fondamentale importanza venire a conoscenza delle azioni intraprese, da considerare nell’ambito di un progetto ad ampio respiro che porterà al rilancio economico e turistico del porto di Trapani”. |
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| 26.01.2010 |
Maltempo, a Trapani riconosciuto lo stato di calamità L’On. Marrocco: Il Governo mantenga gli impegni presi |
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| | “Conoscere se la Regione ha intenzione di mantenere l’impegno assunto in merito allo stato di calamità naturale per la provincia di Trapani e le attività svolte per evitare che situazioni di questo tipo possano continuare a verificarsi”. E’ con questi obiettivi che l’onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha predisposto un’interrogazione da presentare al Governatore Lombardo. “Nella seduta del 13 ottobre 2009 il Governo Regionale, con un apposito ordine del giorno, si è impegnato a dichiarare lo stato di calamità naturale nella provincia di Trapani, a seguito degli allagamenti scaturiti dalle piogge dell’autunno scorso, e ad adottare una serie di interventi a sostegno della filiera agricola produttiva, colpita gravemente dai fenomeni alluvionali – sono le parole dell’On Marrocco -. Inoltre, in occasione della sua visita a Trapani, il Governatore Lombardo ha dichiarato che la Giunta di Governo ne aveva già deliberato il riconoscimento e, in ordine alle azione da intraprendere, ha affermato la disponibilità ad utilizzare i fondi strutturali – continua -. Il maltempo di queste settimane ha creato ulteriori danni nel Trapanese e l’ultima pioggia battente ha provocato pure l’allagamento delle frazioni di Pietretagliate e Salinagrande, a causa dello smottamento del torrente Verderamese. Quindi, vorrei sapere cosa il Governo regionale intenda fare, alla luce dell’impegno preso, e quali siano state le iniziative intraprese nel frattempo”.
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| 21.01.2010 |
Piano Casa, sì dalla Commissione Territorio e Ambiente Bene emendamento dell’On. Marrocco sul rendimento energentico |
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| | “Coniugare il risparmio energetico con il rispetto dell’ambiente e, quindi, favorire, a lungo termine, un miglioramento qualitativo dell’esistenza dei nostri figli a cominciare dalle nostre abitazioni”. E’ con queste parole che l’On Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Ars, spiega le motivazioni che lo hanno spinto a firmare il terzo gruppo di emendamenti, relativi al rendimento energetico degli edifici e rientranti nel cosiddetto “Piano casa”, esitato stamattina dalla IV Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana, al fine di sostenere il comparto edile. “Sono convinto della necessità sia di evitare inutili dispendi energetici sia di favorire l’impiego di energie alternative, ma per farlo bisogna che si attui un cambiamento di mentalità che gli Enti in primis sono tenuti ad attuare – afferma l’ On. Marrocco -. Tra le possibili azioni rientra anche questa che, secondo le disposizioni del protocollo Itaca 2009, prevede il rilascio di una certificazione e di un marchio di qualità per tutti quegli edifici di nuova costruzione realizzati in conformità a determinati criteri e che usufruiranno di fonti energetiche alternative, come quella derivante, ad esempio, dall’utilizzo di impianti fotovoltaici, senza tuttavia deturpare il contesto urbano, poiché esistono impianti tecnologici innovativi a basso o nullo impatto ambientale – conclude -. E’ un modo per contribuire ad un uso intelligente delle risorse in nostro possesso, senza tralasciare il risparmio energetico, che da ciò deriverebbe anche in termini economici per le famiglie o gli Enti”. |
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| 14.01.2010 |
Industria, riforma dei Consorzi Asi in Sicilia L’On. Marrocco: “Una perdita per Trapani” |
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| | “Ancora una volta Trapani dovrebbe vivere all’ombra di Palermo, da cui di fatto dipenderebbe”. E’ amara la constatazione dell’onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, in merito al disegno di legge che, predisposto dall’assessore regionale all’Industria Marco Venturi, si propone di riformare i Consorzi Asi della Sicilia, accorpando quelli esistenti in quattro macro-consorzi di dimensione sovraprovinciale: le province di Palermo e Trapani; quelle di Agrigento, Caltanissetta ed Enna; Siracusa e Ragusa; Catania e Messina. “Non credo che sia la soluzione migliore – sono le parole dell’On. Marrocco – per città come Trapani che, pur avendo una realtà imprenditoriale non indifferente, si troverebbe ancora una volta a vedere lesi i propri diritti ed a dipendere da Palermo, perdendo, a mio avviso, la propria tipicità e quanto fatto in questi anni, in considerazione di un progetto a lungo termine, che, in questo modo, riceverebbe una battuta d’arresto”.
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| 05.01.2010 |
Aeroporto, contrasti tra Ryanair ed Enac L’On. Marrocco: “Birgi pagherà il prezzo più alto” |
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| | “ Sarà l’aeroporto Trapani – Birgi ad essere danneggiato dal contenzioso che in questi giorni ha visto contrapporsi Ryanair ed Enac”. È con queste parole che l’Onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, esprime la sua preoccupazione in merito alla vicenda, destinata a influenzare le sorti dello scalo trapanese. “Proprio in questi giorni la compagnia irlandese ha annunciato la sospensione di tutti i voli nazionali – sono le parole dell’On. Marrocco -. Eppure non più tardi di un mese addietro si festeggiava il milionesimo passeggero, a dimostrazione del risultato ottenuto, frutto dello sforzo di tutti gli attori protagonisti del rilancio dell’aeroporto di Birgi e riconoscendo i meriti della gestione Airgest – prosegue -. Bisogna intervenire, perché il buonsenso, alla fine, abbia la meglio su qualsiasi altra logica”. Non si limita solo alle parole, però, l’On. Marrocco, che, anche in questo caso, intende offrire un contributo fattivo. “ A giorni, chiederò un incontro con il Governatore Raffaele Lombardo – conclude -. Ritengo assolutamente necessario un intervento della Regione, non solo in qualità di mediatore tra le differenti posizioni, sulle quali si sono arroccati l’Enac da una parte e la Ryanair dall’altra, ma anche in qualità di garante delle aspettative di tutta la comunità trapanese, che di certo risulterebbe essere notevolmente danneggiata da una risoluzione negativa della vicenda”. |
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