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| 27.07.2010 |
Evitare la chiusura anche parziale degli ospedali di Trapani e Mazara. L’On. Marrocco: La Regione conceda fondi per i lavori di adeguamento |
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| | Fare in modo che i nosocomi di Trapani e Mazara ricevano i necessari interventi di adeguamento alle normative vigenti. È quanto si propone l’ l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, che incontrerà l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, in modo da evidenziare la necessità di concedere fondi ai due nosocomi trapanesi, al fine di scongiurarne la chiusura.
“Al momento i miei complimenti vanno all’operato svolto dal direttore generale dell’Asp di Trapani Fabrizio Di Nicola che, con grande senso di responsabilità e massima scrupolosità, ha evitato che venissero chiusi il nosocomio di Mazara e due piani dell’ospedale di Trapani, avendo come unico obiettivo il rispetto dei pazienti e la tutela del loro stato - sono le parole dell’On. Marrocco -. Tuttavia è necessario predisporre degli interventi mirati, finalizzati al pieno adeguamento delle due strutture alle normative vigenti in materia di sicurezza e prevenzione degli incendi. Per questo la mia decisione di incontrare l’Assessore Russo e cercare di reperire i fondi necessari, affinché si possa procedere ai lavori – conclude -. È impensabile la chiusura parziale o totale dei due nosocomi che tanto fanno per il nostro territorio. Il diritto all’assistenza sanitaria ed alla salute va garantito ai trapanesi”.
Trapani lì 27/07/2010 |
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| 27.07.2010 |
Erice, oltre duecento ettari di terreno inghiottiti dalle fiamme. L’On. Marrocco: La Regione intervenga e si chiariscano le responsabilità |
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| | Comprendere eventuali corresponsabilità nell’incendio che ha distrutto il monte Erice e sapere se il Governo Regionale abbia intenzione di adoperarsi a chiarire la natura del rogo, di adottare provvedimenti urgenti sia per i danni presenti sia per impedire, in futuro, il verificarsi di incendi di tale entità ed evitare che interventi insufficienti ed intempestivi li complichino ulteriormente. È con queste motivazioni che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha presentato una interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore regionale a Territorio ed Ambiente, in seguito all’incendio che il 19 luglio 2010 scorso ha investito oltre 200 ettari di terreno ericino, causando anche la morte degli animali custoditi nel Parco di Martogna.
Il fuoco è divampato alle ore 18 del sabato e solo all’alba della domenica è stato domato con gravissime conseguenze: sono state evacuate alcune famiglie ed il monastero di Sant’Anna; sono state interrotte tutte le vie di accesso e di fuga dalla cittadina medievale di Erice Vetta (Strade Comunali e Provinciali, Funivia), per cui gli abitanti del centro storico ed i turisti, in preda al panico, sono rimasti bloccati.
“Quando in contrada Martogna sono divampati i primi focolai, nulla lasciava presagire quanto sarebbe successo, eppure il fronte delle fiamme è avanzato indisturbato fino a lambire il centro abitato. Da ciò si deve concludere che la macchina dei soccorsi non è stata solerte o forse è stata poco accorta nel prevedere gli sviluppi di un incendio preannunciato – commenta l’On. Marrocco -. Pertanto, bisogna sapere, senza chiaramente entrare nel merito delle indagini giudiziarie, se trova reale fondamento la denuncia del sindaco di Erice, che ha puntato l’indice contro l’Azienda Forestale, inviando oltretutto una ordinanza rivolta al Presidente della Regione Sicilia, nella quale si individua una responsabilità della stesso, che a dire del Sindaco, avrebbe lasciato incompiute una serie di opere di prevenzione, quali i “viali parafuoco” nella collina di Sant’Anna, nella zona di San Giovannello ed in località Runzi - conclude -. Inoltre, non va trascurato il rischio frane, che potrebbe interessare la città di Trapani, a causa del dissesto idrogeologico, anticipato dai detriti che scendono dal monte e si riversano sulla città”.
Trapani lì 27/07/2010 |
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| 24.07.2010 |
Erice, Generazione Italia ripulisce il litorale. L’On. Marrocco: testimonianza della politica del fare |
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| | Il circolo di Erice di Generazione Italia, movimento interno al Pdl, fortemente voluto dal Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, questa mattina, ha effettuato la pulizia del litorale di Erice, fino al “nono chilometro”, almeno fino a dove è stato possibile.
È stata una iniziativa che ha riscosso un buon successo da parte dei bagnanti e, per questo motivo, Enzo Maltese, presidente del circolo ericino, è particolarmente soddisfatto.
“I bagnanti ci hanno chiesto di ripetere questa iniziativa - sono le parole del presidente Maltese -, perché questo angolo del nostro territorio è praticamente abbandonato”.
Particolare compiacimento per l’iniziativa viene espresso anche dall’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà, vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana e coordinatore provinciale, per Trapani, di Generazione Italia.
“Attività come questa promossa ad Erice evidenziano il grande entusiasmo e la voglia di fare, che stanno caratterizzando l’azione di Generazione Italia – afferma l’On Marrocco -, movimento che sta portando nuove energie e vitalità all’interno del Pdl. La nostra presenza sul territorio è forte e concreta, al di là delle belle parole e delle frasi fatte. I miei personali complimenti al circolo ericino ed al suo presidente Enzo Maltese, che hanno dato testimonianza della politica del fare e della capacità di spendersi in prima persona per il loro territorio”.
Trapani lì 24/07/2010 |
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| 22.07.2010 |
Campobello, il neoconsigliere Vito Mangiaracina aderisce al Pdl. L’On. Marrocco: ”Aumentano le adesioni a Generazione Italia” |
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| | “La famiglia di Generazione Italia aumenta a vista d’occhio!”. È questo il commento soddisfatto dell’ On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà, vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana e coordinatore provinciale, per Trapani, di Generazione Italia, movimento interno al Pdl, fortemente voluto dal Presidente della Camera On. Gianfranco Fini, in seguito a quanto avvenuto nell’ultimo consiglio comunale di Campobello di Mazara, durante il quale si sono consumati la surroga di Doriana Licata e l’insediamento del neoconsigliere Vito Mangiaracina. Al Consiglio ha partecipato anche l’On Marrocco e Mangiaracina ha aderito al Pdl insieme al movimento “Campus Belli”, di cui è il rappresentante.
“Con grande soddisfazione registriamo adesioni crescenti a questo progetto di Generazione Italia, che abbiamo promosso con entusiasmo e determinazione, rafforzando la nostra presenza sul territorio– afferma l’On Marrocco -. Un benvenuto al giovane amico Mangiaracina, nella certezza che profonderà il massimo impegno nella sua azione politico - amministrativa con la gente e per la gente”.
“Sarò fermamente all’opposizione di questa amministrazione comunale, come avvenuto nel corso degli ultimi quattro anni di governo cittadino – afferma Vito Mangiaracina – e mi adopererò per portare avanti la tanto decantata questione morale che è oggetto di ampia discussione e di dibattito all’interno sia del nostro Comune che della nostra provincia”.
Trapani lì 22/07/2010 |
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| 21.07.2010 |
Bilancio dell’attività della Commissione Antimafia. L’On. Marrocco: “Bisogna modificare ed aumentare le prerogative” |
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| | “Modificare ed aumentare le prerogative della commissione d’inchiesta sul fenomeno mafioso”. E’ questa la richiesta dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, in seguito al dibattito sulla relazione annuale dell’attività svolta dalla stessa Commissione, approvata, all’unanimità, dal Parlamento regionale nella seduta di ieri pomeriggio. “L’operato svolto è di certo stato positivo – afferma l’On. Marrocco – ed ha contribuito ad intensificare l’attenzione sul fenomeno mafioso oltre che a pianificare le linee di intervento possibili al suo contrasto in ogni campo, specialmente quando gli interessi malavitosi si legano all’attività imprenditoriale, corrompendo, inevitabilmente, il libero mercato e, quindi, il normale sviluppo economico. Alla luce di ciò – conclude l’On. Marrocco -, risulta necessario attribuire alla stessa Commissione, di cui mi onoro di essere il vicepresidente, un maggiore campo d’azione e la possibilità di aumentarne la capacità decisionale”.
Trapani lì 21/07/2010 |
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| 19.07.2010 |
Anniversario della strage di via D'Amelio, l'On. Marrocco:“Ricordiamo Borsellino, un vero eroe. Non come Mangano” |
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| | L’ On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha partecipato, questa mattina, in piazza Falcone e Borsellino a Trapani, al minuto di raccoglimento, organizzato da “Giovane Italia”, movimento interno al Pdl, in memoria del giudice Paolo Borsellino, barbaramente ucciso dalla mafia.
È stata l'unica manifestazione in programma, dato che il Comune e la Provincia non hanno promosso nessuna iniziativa. Nel corso della manifestazione, alla quale era presente anche il viceprefetto, è stata ricordata la figura di Borsellino, uomo e giudice che ha avuto il coraggio di vivere in conformità ai suoi ideali, di svolgere il suo ruolo con coscienza e sacrificare la sua stessa esistenza per difendere ciò, in cui ha creduto fermamente. “Vogliamo ricordare la figura di Borsellino, un vero eroe, non come Mangano – afferma l’On. Livio Marrocco –. La sua testimonianza di vita ed il suo operato devono servire da monito e ci devono dare il coraggio di lottare per conoscere la verità sulla strage di via D’Amelio – conclude -. Bisogna far luce su quanto accaduto”.
Stasera l’On. Livio Marrocco parteciperà insieme al Presidente della Camera Gianfranco Fini alla fiaccolata, in programma a Palermo.
Trapani lì 19/07/2010 |
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| 16.07.2010 |
Diciottesimo anniversario della strage di via D’Amelio. Lunedì minuto di raccoglimento in piazza Falcone e Borsellino a Trapani |
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| | “La lotta alla mafia deve essere, innanzitutto, un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e, quindi,della complicità”. E’ una delle storiche affermazioni del giudice Paolo Borselino, assassinato dalla mafia, insieme agli agenti della sua scorta, il 19 luglio 1992 con un’autobomba in via D’Amelio.
Per questo motivo lunedì 19, in occasione del 18° anniversario della strage, alle 11, in piazza Falcone e Borsellino a Trapani, si terrà un minuto di raccoglimento con l’obiettivo di rinforzare, in tutti, la necessità e la voglia di lottare questa piaga della società. Il minuto di raccoglimento è stato voluto da Nicola Lentini, presidente provinciale di “Giovane Italia”, il movimento giovanile del Pdl e, insieme a lui, interverranno le autorità locali e le rappresentanze delle forze dell’ordine e delle forze armate oltre all’onorevole Livio Marrocco, vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana e deputato regionale del Popolo della Libertà.
“E’ nostro dovere di cittadini e di abitanti di questa terra – afferma l’On. Marrocco - mantenere vivo il ricordo di uomini valorosi e soldati della giustizia che, dopo aver dato corpo ed anima per la lotta a tutto ciò che di male ci può essere nella società, hanno persino sacrifificato la loro vita per amore della giustizia e per lasciare ai posteri una strada sulla quale percorrere la via della legalità”.
“E’ importante, per noi – afferma Nicola Lentini – dare segno del ricordo di un uomo che ha segnato la stsoria della nostra Regione lasciando lezioni di forza e di grande coraggio e fare in modo che il suo sacrificio non sia stato invano, ma che ci aiuti a sconfiggere la criminalità organizzata”. |
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| 06.07.2010 |
Dissequestrato il porto di Castellammare del Golfo L’On. Marrocco: “Riprendano subito i lavori per la messa in sicurezza” |
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| | “Il dissequestro del porto di Castellammare del
Golfo è una notizia positiva perché consente la ripresa dei lavori necessari
alla messa in sicurezza della struttura”. Sono queste le prime parole dell’On.
Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente
della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, appreso del
dissequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Trapani. “Le indagini
devono andare avanti perché bisogna capire se sia stato realmente utilizzato
del cemento di qualità e consistenza inferiori a quanto prescritto nel
capitolato d’appalto – continua l’On. Marrocco - e se questa eventuale non
rispondenza alle buone norme possa recare pregiudizio per la sicurezza delle
opere. In ogni caso, però, bisogna sempre essere vicini ai lavoratori che, in
un momento particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando, hanno
temuto seriamente la perdita del loro posto di lavoro”. |
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| 30.06.2010 |
Riforma delle Asi ed accorpamento con Palermo L’On. Marrocco: “Sbagliato, a Trapani si sta facendo un ottimo lavoro” |
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| | “Questa riforma, così come proposta, sarebbe
deleteria per l’economia trapanese”. Livio Marrocco, deputato regionale del
Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea
Regionale Siciliana, ribadisce la sua contrarietà alla riforma del sistema
delle Asi in Sicilia predisposto dall’assessore regionale all’Industria Marco
Venturi. Secondo questo progetto, infatti, Trapani verrebbe accorpata con
Palermo costituendo uno dei quattro macro-consorzi di dimensione sovraprovinciale
voluti da Venturi. “Mai Trapani sia accorpata con Palermo – afferma l’On. Livio
Marrocco –. All’Asi di Trapani si sta facendo un ottimo lavoro e non avrebbe
alcun senso limitarne il campo d’azione riducendola ad una posizione subalterna
rispetto a Palermo”. |
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| 21.06.2010 |
“Contratti di quartiere 2”, lavori per 5 milioni a Castelvetrano. L’On. Marrocco e l’Assessore Gentile alla conferenza stampa |
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| | Cinque milioni e seicento mila euro per l'avvio dei lavori. E’ la somma a disposizione del Comune di Castelvetrano che ha sottoscritto l’accordo per i “Contratti di Quartiere 2”. Tutti gli interventi previsti nella città del Belice verranno presentati domani alle 11 al Comune di Castelvetrano alla presenza del sindaco Gianni Pompeo, dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale che ha portato avanti l’iniziativa del Comune di Castelvetrano, e dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture, On. Luigi Gentile. “Grazie a questo finanziamento sarà possibile garantire – afferma l’On. Marrocco - una rapida ripresa delle attività legate alle infrastrutture ed alla valorizzazione delle risorse storiche ed ambientali”.
Nel pomeriggio, poi, alle 15.30, l’On. Marrocco e l’Assessore Gentile saranno a Trapani, nella sede di Confindustria, dove incontreranno i vertici della confederazione degli Industriali. Nel corso dell’incontro, promosso dall’On. Marrocco, si affronteranno i temi attuali legati al rilancio dell’economia. |
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| 17.06.2010 |
Nasce ad Erice il I circolo territoriale provinciale di Generazione Italia. L’inaugurazione domani al Seminario Vescovile di Trapani |
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| | Generazione Italia si presenta ai simpatizzanti e non. L’appuntamento è per domani, alle 17, alla sala convegni del Seminario Vescovile di Trapani. E’ in questa occasione che verrà inaugurato il Circolo Territoriale di Erice di Generazione Italia, movimento che rientra all’interno del Popolo della Libertà.
All’appuntamento, oltre al presidente del circolo di Erice Avvocato Vincenzo Maltese, saranno presenti diversi esponenti politici e, fra loro, anche l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana. “E’ un evento di grande importanza che segna il battesimo di questo movimento all’interno del territorio trapanese – afferma l’On. Marrocco -. Sono certo che l’impegno profuso sarà massimo ed il mio apporto non mancherà mai”. |
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| 11.06.2010 |
Nicola Lentini nominato presidente provinciale di “Giovane Italia”L’On. Marrocco: “Un ragazzo capace pronto a lavorare per il bene del Pdl” |
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| | Nicola Lentini è il nuovo presidente provinciale di “Giovane Italia”, l’organizzazione interna del Popolo della Libertà. Nato 26 anni addietro a Castellammare del Golfo, Nicola Lentini frequenta l’Università di Palermo ed arriva a questo importante incarico in rappresentanza di uno dei due maggiori partiti che hanno contribuito alla nascita del Pdl: An. “Giovane Italia”, infatti, ha la particolarità di avere due presidenti, anche a livello nazionale dato che l’organizzazione è stata fondata da Giorgia Meloni, leader di Azione Giovani, e da Francesco Pasquali, leader di Forza Italia Giovani.
“E’ un onore avere ricevuto questo incarico – afferma Nicola Lentini – ed assicuro il mio impegno per la crescita di “Giovane Italia” e di tutto il Popolo della Libertà. Adesso mi metterò subito al lavoro in quanto bisogna creare i circoli comunali e scegliere i coordinatori”. “Accolgo con favore la nomina di Nicola Lentini, persona capace di cui nutro grande stima, a presidente provinciale di “Giovane Italia” - afferma l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl – perché c’è sempre bisogno di forze nuove che mettano a disposizione del partito, e di conseguenza dell’intera nazione, il proprio bagaglio culturale e la propria voglia di fare”.
Trapani lì 11/06/2010 |
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| 09.06.2010 |
Contratti di Quartiere 2”, fondi per 4 Comuni della provincia L’On. Marrocco: “Così miglioriamo lo sviluppo e combattiamo il degrado” |
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| | Un risultato importante per le città della nostra provincia che, grazie a questi nuovi finanziamenti, potranno migliorare il loro sviluppo”. Sono queste le prime parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, dopo che è stato raggiunto l’accordo per i “Contratti di Quartiere 2”, strumento che garantisce, alla Sicilia, oltre 100 milioni di euro, di cui 80 a breve, per la riqualificazione del territorio e per favorire l’occupazione.
In provincia a beneficiare dei finanziamenti sono quattro Comuni: Erice, Alcamo, Partanna e Castelvetrano che riceverà la somma più ingente, 5 milioni e 685 mila euro. “Grazie a questi finanziamenti – continua l’On. Marrocco, che in settimana parteciperà, insieme all’On. Luigi Gentile, Assessore regionale alle Infrastrutture ed alla Mobilità, alla conferenza stampa indetta dal sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo per spiegare, nel dettaglio, tutti i particolari dell’accordo riguardante la città del Belice - sarà possibile garantire una rapida ripresa delle attività legale alle infrastrutture ed alla valorizzazione delle risorse storiche ed ambientali. Senza dimenticare – continua l’On. Marrocco - il sostegno alle imprese locali che cercano l'innovazione, la lotta ai fenomeni di degrado sociale, il rilancio dell'immagine del territorio in modo da attrarre investimenti compatibili con uno sviluppo sostenibile e – conclude - la valorizzazione delle relazioni locali di ogni settore e dei flussi di informazione per garantire connessioni tra sviluppo locale e mercato globale”. |
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| 07.06.2010 |
Castellammare, consiglio straordinario per i sigilli al porto L’On. Marrocco: “Proveremo a garantire un sussidio ai dipendenti” |
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| | “Assicuro tutti i lavoratori del porto di Castellammare che mi adopererò affinché si possano attuare tutte le forme che garantiscono un sussidio ai dipendenti, rimasti, adesso, senza lavoro”.
Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana che, questo pomeriggio, parteciperà al consiglio comunale straordinario di Castellammare, convocato dal presidente Giuseppe Cruciata e convocato alle 18, per discutere delle “prospettive sul porto di Castellammare a seguito dei nuovi eventi” dopo che alla struttura sono stati apposti i sigilli, dalla Guardia di Finanza su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani, nell’ambito di una indagine tesa ad accertare l’eventuale uso di cemento di qualità e consistenza inferiori a quanto prescritto nel capitolato d’appalto e se tale eventuale non rispondenza alle buone norme possa recare pregiudizio per la sicurezza delle opere.
“Sarò vicino ai lavoratori – conclude l’On. Marrocco – in quanto, in un momento particolare per il nostro Paese, bisogna assicurare a chi perde il posto di lavoro di poter continuare a vivere decentemente”. |
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| 04.06.2010 |
Nasce la nuova Giunta comunale a Paceco L’On. Marrocco: “Il sindaco Martorana è, finalmente, uscito allo scoperto” |
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| | “Il sindaco di Paceco è, finalmente, uscito allo scoperto. Dopo un anno di trattative, durante il quale ha lasciato la città allo sbando, ha partorito la sua giunta nella quale hanno trovato posto alcuni esponenti politici che, in precedenza, avevano condiviso il progetto del Popolo della Libertà”. Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, dopo il giuramento della nuova giunta di Paceco.
“Finalmente Martorana ha fatto chiarezza – continua l’On. Marrocco insieme a Gianni Basiricò, capogruppo del Pdl a Paceco -. Noi vogliamo essere chiari con i cittadini e, per questo motivo, stiamo lavorando per costruire una nuova generazione di classe politica. La “fuga” dal Pdl di alcuni esponenti politici entrati in giunta non fa altro che dare una mano al nostro obiettivo. Abbiamo bisogno di gente che si spenda per la causa del Popolo della Libertà e non certo di persone alla ricerca di poltrone”. |
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| 29.05.2010 |
Generazione Italia si organizza sul territorio L’On. Marrocco nominato coordinatore provinciale di Trapani |
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| | L’On. Livio Marrocco è stato nominato coordinatore provinciale, per Trapani, di «Generazione Italia», l’aggregatore intergenerazionale, all’interno del Popolo della Libertà, rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia, con un’attenzione particolare ai giovani che non vogliono limitarsi a subire il futuro del loro Paese, ma hanno il coraggio e la passione di immaginarlo.
A comunicare la nomina all’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, è stato il coordinatore regionale On. Pippo Scalia che ha riferito la sua scelta anche alla direzione nazionale di Generazione Italia. «È un incarico che mi gratifica – afferma l’On. Livio Marrocco –, in quanto credo fermamente in questo progetto che, di sicuro, rappresenta un elemento di forza non indifferente». |
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| 28.05.2010 |
L’agricoltura della provincia di Trapani è in ginocchio, L’On. Marrocco chiede l’intervento dell’assessore Bufardeci |
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| | Fare in modo che la provincia di Trapani riacquisti la propria dignità, quella che le com-pete dato che è la più vitata d’Italia con oltre 70.000 ettari coltivati a vigneto e produce la più alta quantità di ettolitri di vino. Per questo motivo l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana si è rivolto a Giambattista Bufardeci, assessore regionale alle Risorse Agricole. L’On. Marrocco ricorda all’assessore che nella provincia trapanese emerge un quadro al limite del disastro. “L’accesso dei privati alle misure finanziarie europee – afferma l’On. Mar-rocco - è diventato l’unico spiraglio di sopravvivenza per molte delle nostre aziende agricole”. L’ispettorato agrario della provincia di Trapani, però, porta a termine meno pratiche di quante ne vengono esitate nelle province. “Nella misura 121 ammodernamento – conclude l’On. Marrocco – gli altri ispettorati hanno esitato favorevolmente centinaia di progetti, mentre nel Trapanese su 80 richieste ne sono stati approvati solo 8. Un problema non indifferente che, se aggiunto al ritardo del pagamento delle somme dovute per la siccità e sulle vecchie pratiche recu-perate attraverso l’ultima finanziaria, permette di comprendere appieno come la provincia trapa-nese sia sull’orlo dello sfacelo totale”.
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| 27.05.2010 |
Messa in sicurezza del castello della Colombaia a Trapani, L’On. Marrocco: «Subito al lavoro per programmare il dopo recupero» |
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| | L’inserimento del castello della Colombaia, all’ingresso del porto di Trapani, nell’elenco dei beni che transiteranno come gestione dallo Stato alla Regione è soltanto il primo pas-so verso il recupero dell’immobile. Ne è convinto l’On. Livio Marrocco, deputato regio-nale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Sici-liana secondo il quale, «considerato che il progetto per la messa in sicurezza è già nelle mani della Soprintendenza ai Beni Culturali ed ammonta a 600 mila euro – sono le sue parole – e che i lavori avranno una durata massima di 7/8 mesi, ritengo che sia necessario avviare, al più presto, un tavolo tecnico con tutte le amministrazioni interessate per mettere a punto il dopo recupero, non facendosi trovare impreparati una volta ultimati i lavori». Inoltre l’On. Marrocco lancia un appello anche al Presidente della Provincia Regionale di Trapani, On. Mimmo Turano, al quale chiede «di realizzare un pontile galleggiante che funga da collegamento». Un intervento che potrebbe realizzarsi con una minimo investimento economico, ma che potrebbe assi-curare un grande vantaggio per la Colombaia e per l’economia Trapanese.
Trapani lì 26/05/2010
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| 22.05.2010 |
Convention regionale della Protezione Civile a Castellana Sicula Per l’On. Marrocco «il servizio va ancora potenziato» |
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| | Potenziare il servizio di gestione della Protezione Civile. E’ questa l’idea dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, che sta partecipando alla prima convention regionale Anvas (Associazione Nazionale di Volontariato per l’Assistenza ed il Soccorso) e Giubbe d’Italia sulla Protezione Civile, in programma fino a domani a Castellana Sicula, nel Palermitano. Si tratta di una tre giorni che permette di approfondire le caratteristiche dei problemi territoriali, ma anche il ruolo delle associazioni di volontariato nel caso di eventi naturali e delle strutture operative. «La nostra Protezione Civile è la migliore al mondo – afferma l’On. Marrocco – ed è motivo di studio da parte degli altri Stati. Per questo motivo ritengo necessario potenziarla, in maniera tale da poter ancora migliorare il servizio». L’On. Marrocco, poi, domani alle 12 parteciperà al minuto di raccoglimento in memoria del giudice Giovanni Falcone, ucciso, insieme alla moglie ed a tre agenti della scorta, a Capaci 18 anni addietro. Alle 12, infatti, su tutti i mezzi della Protezione Civile verranno azionate le sirene per 60 secondi e, poi, alle 20.30 sarà ad Alcamo, nella piazza del castello dei conti di Modica, dove verrà proiettato il cartoon «Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi», dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due giudici assassinati dalla mafia. In contemporanea i librai siciliani, vista la concomitanza con la giornata nazionale per la promozione della lettura, offriranno anche in omaggio una serie di volumi che parlano di legalità e di antimafia. |
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| 18.05.2010 |
Stilato l’elenco dei beni che passeranno alla Regione C’è pure la Colombaia, la soddisfazione dell’On. Marrocco |
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| | Il Castello della Colombaia è stato inserito nell’elenco dei 143 beni che passeranno, come proprietà, dallo Stato alla Regione, in attuazione del federalismo demaniale. L’agonia per questo antico Castello, simbolo della città di Trapani, pertanto, sta ormai terminando sul serio e si potrà avviare il recupero, così come proposto, nell’ultima finanziaria regionale, dall’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana. Il parlamento regionale, infatti, ha approvato un emendamento dell’On. Marrocco che prevede un impegno di spesa di 600 mila euro proprio per la messa in sicurezza del Castello, scelto, inoltre, dal Fai come «monumento del cuore». «Ringrazio l’assessore regionale Gaetano Armao – afferma l’On. Marrocco – per aver mantenuto l’impegno preso durante la sua visita a Trapani lo scorso 27 febbraio. Adesso che il Castello della Colombaia transiterà definitivamente fra i beni della Regione sarà possibile avviare la messa in sicurezza per far sì che il Castello torni a vivere, consentendo di aggiungere una nuova perla nell’elenco delle bellezze naturali presenti nel nostro territorio». |
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| 04.05.2010 |
Approvazione della Legge Finanziaria Regionale L’On. Marrocco domani incontra la stampa nella sua segreteria |
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| | L’On. Livio Marrocco domani mattina parteciperà all’incontro tra l’Ambasciatore plenipotenziario, in Italia e Grecia, della Repubblica del Vietnam Dang Khang Thoai e gli imprenditori locali. All’incontro, in programma alle 10,30 a Palazzo Riccio di Morana, sede della Presidenza della Provincia di Trapani, sarà presente, oltre all’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, il Presidente della Provincia Regionale di Trapani On. Mimmo Turano, il Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Pace, un rappresentante di Banca Nuova, che illustrerà le misure che la Banca mette a disposizione per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese ed il Consigliere Economico e Commerciale dell’Ambasciata della Repubblica del Vietnam.
Alle 12, poi, l’On. Livio Marrocco incontrerà la stampa, nei locali della sua segreteria politica, in via Vespri 60 a Trapani, per illustrare i risultati conseguiti per il territorio Trapanese con l’approvazione degli emendamenti da lui proposti, alla Legge Finanziaria varata dall’Assemblea Regionale Siciliana. |
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| 03.05.2010 |
Vertice a Roma con il Presidente della Camera On. Gianfranco Fini L’On. Marrocco: «Il mese prossimo lo riceveremo in visita a Trapani» |
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| | Il Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini, il prossimo mese sarà a Trapani. A comunicarlo è stato lo stesso On. Fini al termine dell’incontro che ha tenuto con i parlamentari nazionali e quelli regionali del Popolo della Libertà che condividono la sua presa di posizione in merito alla linea politica da seguire all’interno del Pdl. «Abbiamo manifestato il nostro sostegno al Presidente Fini - sono le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl Sicilia e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana -. Durante l’incontro (nel corso del quale l’On. Marrocco è stato l’unico rappresentante della provincia di Trapani fra coloro che si riconoscono nella posizione del Presidente Fini) gli ho anche espresso il mio desiderio di averlo con noi a Trapani e lui ha accettato volentieri, annunciando la sua presenza in città già il prossimo mese». |
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| 28.04.2010 |
Verso il via libera alla Finanziaria della Regione L’On. Marrocco: «Tutti hanno compreso che andava approvata» |
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| | «Alla fine, dopo mille proclami, tutti, in aula, hanno compreso che il Bilancio andava approvato». È questo il commento dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl Sicilia e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, quando l’approvazione della manovra finanziaria della Regione è ormai alle porte. «Ho apprezzato molti emendamenti del Pdl ufficiale – continua l’On. Marrocco - che andavano nella direzione del risparmio. Per questo motivo ritengo che fosse corretto approvarli. Adesso è venuto il momento di metterci al lavoro per varare una Finanziaria di rigore». |
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| 21.04.2010 |
Recupero e valorizzazione degli immobili del centro storico L’On. Marrocco: «Al via le agevolazioni della Regione» |
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| | La Regione ha previsto agevolazioni economiche per interventi di recupero di immobili residenziali che si trovano nel centro storico o in zone omogenee A. Le agevolazioni riguardano la concessione di mutui con ammortamento ventennale e pagamento dei relativi interessi a totale carico dell’amministrazione regionale per quegli interventi che ricevono la valutazione di ammissibilità. A darne notizia è l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, che considera questa iniziativa «una opportunità da non trascurare per contribuire a ridurre il degrado ambientale ed a rallentare i processi di desertificazione urbana – sono le sue parole -, favorendo l’economia locale. I lavori possono riguardare interventi di restauro o risanamento conservativo, interventi di ripristino funzionale, interventi di manutenzione straordinaria, interventi per l’adeguamento alle norme vigenti ed alle disposizioni antisismiche». L’istanza deve essere inviata, con raccomandata A/R, all’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti, ex Servizio 3°, via Leonardo Da Vinci 161, 90145 Palermo. I moduli per l’istanza di concessione dei mutui e l’intero dispositivo possono essere consultati e/o scaricati sul sito Internet dell’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità http://www.regione.sicilia.it |
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| 15.04.2010 |
Meno fondi per il Coni, grido d’allarme del presidente Costa L’On. Marrocco: «Cercheremo altri soldi nella Finanziaria» |
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| | «Promuovere lo sport è fondamentale per l’intera società. Tutte le pratiche sportive rappresentano un elemento cardine sia per i più giovani, che imparano a relazionarsi con gli altri, sia per i meno giovani che hanno l’occasione di coniugare una sana pratica di vita e l’esercizio fisico». È questo il pensiero dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana che, a margine della conferenza stampa tenuta questa mattina da Massimo Costa, presidente regionale del Coni, nel corso della quale ha lanciato un grido d’allarme per l’intero movimento sportivo dell’Isola a causa della mancanza di fondi, rassicura il numero uno regionale del comitato olimpico nazionale italiano sul suo impegno in questa battaglia per difendere i diritti del Comitato. «Assicuro il mio sostegno – sono le parole dell’On. Marrocco -. Faremo in modo di trovare il maggior numero di fondi possibili per lo sport nella Finanziaria regionale (i fondi sono stati decurtati del 20 per cento, ndr). Ci misureremo perché promuovere lo sport significa promuovere l’intera Regione. Il Coni, con tutte le federazioni sportive affiliate, permette a tanti ragazzi di praticare una disciplina e non dobbiamo neanche dimenticare l’importantissimo ritorno dal punto di vista turistico ogni qual volta un atleta siciliano o una squadra della nostra Isola supera i confini della Regione o, addirittura, quelli nazionali». |
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| 14.04.2010 |
Salaparuta, 3 milioni dalla Regione per realizzare un «Greenway» L’On. Marrocco: «Riqualifichiamo l’ambiente e rilanciamo il turismo» |
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| | A Salaparuta sorgerà un «Greenway», percorso verde dedicato alla mobilità non motorizzata ricavato dal recupero di infrastrutture esistenti, grazie ai fondi (oltre tre milioni di euro) della Regione. A darne comunicazione è l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha seguito l’iter, promosso dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità e relativo ai progetti ammissibili ai finanziamenti in base alla linea di intervento 3.3.2.4 del Por Fesr 2007-2013. L’Assessorato ha stilato una graduatoria provvisoria di 15 progetti finanziabili e l’unico della provincia di Trapani è quello di Salaparuta che verrà realizzato con una spesa complessiva di 3 milioni 299 mila e 600 euro, totalmente a carico della Regione. «Si tratta di un’iniziativa dal duplice scopo – sono le parole dell’On. Marrocco -: da un lato permette di riqualificare, dal punto di vista ambientale, un angolo della nostra provincia che necessita di interventi e, dall’altro, getta le basi per un incremento turistico che possa coinvolgere anche i Comuni limitrofi in un’ottica di generale rilancio economico». |
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| 14.04.2010 |
Utilizzo dei beni confiscati alla mafia, l’Ars approva il disegno di legge L’On. Marrocco: «Con i proventi sviluppiamo i territori interessati» |
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| | I fondi ed i proventi dei beni confiscati alla mafia siano destinati allo sviluppo sociale ed economico dei territori interessati dai provvedimenti di sequestro e di confisca. L’Assemblea Regionale Siciliana, questo pomeriggio, ha approvato, all’unanimità, lo «schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della regione recante 'Modifiche al decreto legge16 settembre 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181'». A relazionare in aula lo schema è stato l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana. Il disegno di legge, che adesso verrà sottoposto al Parlamento nazionale, contiene importanti modifiche alla vigente normativa nazionale e tende a far sì che le somme di denaro ed i proventi dei beni confiscati nell'ambito di procedimenti penali, o per l'applicazione di misure di prevenzione, affluiti nel Fondo unico giustizia gestito dalla società «Equitalia Giustizia S.p.A.», siano destinati allo sviluppo sociale ed economico dei territori interessati dai provvedimenti di sequestro e di confisca. «È un momento importante nella lotta alla criminalità organizzata – afferma l’On. Livio Marrocco che già nel novembre dello scorso anno si era schierato a favore di questa modifica -. Poter utilizzare questi fondi per lo sviluppo delle comunità locali rappresenta una vera vittoria, soprattutto se verranno utilizzati attraverso un’idonea gestione». Queste somme, allo stato attuale, sono utilizzati in larga parte da tre Ministeri: dell’Interno, della Giustizia e dell’Economia. L’articolo 1 del disegno di legge «mira a destinare tali risorse allo sviluppo delle comunità locali e dei territori danneggiati dalla criminalità organizzata – conclude l’On. Marrocco -, con specifico riferimento ai territori nei quali il sequestro o la confisca sono stati operati, con un intervento che mira a coniugare le esigenze di crescita morale, sociale ed economica di uno stesso territorio». |
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| 09.04.2010 |
A rischio 110 posti di lavoro alla società «Tributi Italia spa» L’On. Marrocco: «La Regione s’impegni per il loro futuro occupazionale» |
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| | Garantire, in tempi certi, la liquidazione delle somme spettanti ai lavoratori di «Tributi Italia s.p.a.» ed adoperarsi per la loro ricollocazione nel mercato del lavoro, attraverso la società siciliana «Riscossione Sicilia s.p.a.», per il 60% di proprietà della Regione, o in altra società partecipata. È questo l’obiettivo dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, che ha presentato un Ordine del Giorno che impegna la Regione in favore dei 110 lavoratori siciliani della società di riscossione. L’On. Marrocco nel suo Odg ripercorre la nascita della società «Tributi Italia», le sue competenze nella riscossione dei tributi (Ici, Tarsu, Tia, Icp, Cimp, Tosap e Cosap) e le vicende legali che hanno indotto il Tribunale Civile di Roma a cancellarla dall’Albo di Riscossione ed il Tar Lazio ed il Consiglio di Stato a sospendere la decisione del Tribunale. «In tutta questa vicenda – afferma l’On. Marrocco - si inserisce il problema occupazionale, dato che i circa 110 lavoratori siciliani della “Tributi Italia Spa”, da mesi sono ormai in gravi difficoltà economiche per le mancate spettanze mensili non corrisposte dall’azienda, e, soprattutto, senza alcuna prospettiva per il futuro occupazionale, alla luce della procedura prevista dalla legge 223/91, messa in atto dall’azienda con l’intento di tagliare i lavoratori siciliani dall’organico aziendale. Inoltre, ritengo che non possa essere persa l’alta professionalità acquisita dai lavoratori siciliani che hanno iniziato il loro percorso lavorativo nell’ambito tributario già dal 2004 con la “Ausonia servizi tributari s.p.a.”. Alla luce di tutto ciò, quindi, con questo Ordine del Giorno impegno il governo regionale – continua l’On. Marrocco - ad attivarsi per intraprendere le opportune iniziative al fine di garantire, in tempi certi, la liquidazione delle somme spettanti ai lavoratori di “Tributi Italia s.p.a.” e ad adoperarsi, contestualmente, per la loro ricollocazione nel mercato del lavoro. A tal proposito, è opportuno che la Regione si adoperi all’immediato pagamento delle somme dovute dall’E.A.S. (Ente Acquedotti Siciliani), alla stessa “Tributi Italia s.p.a.”, per il lavoro da questa svolto a seguito di regolare contratto, vincolando queste somme per il pagamento delle spettanze pregresse ai dipendenti della “Tributi Italia s.p.a.”, per un totale di circa 5 mensilità ad oggi non percepite. Inoltre – conclude l’On. Marrocco -, la Regione deve garantire il mantenimento del livello occupazionale di questi lavoratori siciliani; deve essere considerata la possibilità di un ricollocamento nella società siciliana “Riscossione Sicilia s.p.a.” che, per il 60% è di proprietà della Regione Sicilia, in funzione della specificità di questi lavoratori in ordine alle materie dell’accertamento e riscossione dei tributi o, in altra società partecipata, anche alla luce dell’ultima riforma degli A.T.O. con l’approvazione della Legge regionale sul “Riordino del sistema della gestione integrata dei rifiuti in Sicilia”. |
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| 06.04.2010 |
Messa in sicurezza del Castello della Colombaia L’On. Marrocco: «Vigilerò affinché si concretizzi la proposta di Armao» |
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| | «Vigileremo affinché la Colombaia venga salvata». Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, a margine del sopralluogo che Gaetano Armao, Assessore Regionale per i Beni Culturali e l’Identità Siciliana, ha effettuato nell’antico Castello di mare che, grazie alla sua posizione strategica, fungeva da baluardo della città di Trapani. «È lodevole l’impegno dell’Assessore Armao, cui da trapanese, ancor prima che da politico, va il mio ringraziamento – continua l’On. Marrocco -. Già in precedenza aveva mostrato interesse per questo territorio, visitandolo di persona; ed ora ha tradotto l’impegno preso in azione amministrativa a difesa e tutela di un monumento, divenuto simbolo della città. Da parte mia vigilerò affinché il provvedimento annunciato da Armao, secondo cui la Regione è pronta a sostituirsi allo Stato per effettuare i lavori di messa in sicurezza, si concretizzi». |
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| 26.03.2010 |
Approvato il disegno di legge sulla riforma dei rifiuti L’On. Marrocco: «Posto un argine alla voragine degli Ato» |
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| | «È stato, finalmente, posto un argine alla voragine degli Ato». Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana esprime così tutta la sua soddisfazione per il voto favorevole del Parlamento Siciliano sul disegno di legge relativo ai rifiuti che riduce a 10 gli Ambiti Territoriali Ottimali che si occuperanno della raccolta della spazzatura nell’Isola. «L’approvazione – continua l’On. Marrocco – da un lato consentirà un notevole risparmio per le Casse della Regione, mentre dall’altro farà in modo che le emergenze vissute fino ad oggi diventino solamente un ricordo. Il sì al disegno di legge rappresenta una ferma presa di posizione da parte della Regione intenzionata a contrastare qualsiasi forma di cattiva amministrazione della cosa pubblica ed a garantire il pieno rispetto del cittadino-utente – conclude l’On. Marrocco - che ha diritto ad una esistenza in un ambiente salubre e ad usufruire di un servizio efficiente per il quale paghi il giusto». |
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| 25.03.2010 |
L’evoluzione del fenomeno mafioso e le normative di contrasto Convegno alla Camera di Commercio con l’On. Marrocco |
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| | «L’evoluzione del fenomeno mafioso e le normative di contrasto». È questo il tema del convegno, organizzato dal centro studi Alhaomega, in programma domani pomeriggio alle 17 alla sala convegni della Camera di Commercio di Trapani ed al quale parteciperà anche l’On. Livio Marrocco, vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana. L’incontro, voluto da Claudio Porcelli (presidente del Centro Studi Alphaomega), sarà moderato da Fabrizio Fonte e, tra gli altri, interverranno Roberto Piscitello (Vice Capo Vicario al Ministero della Giustizia), l’On. Antonino Lo Presti (Presidente del Comitato Legislazione della Camera dei Deputati), Nino Marino (avvocato penalista), Alberto Di Pisa (Procuratore Capo del Tribunale di Marsala) e Nino Sala (Parlamento del Sud – Delle due Sicilie). |
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| 24.03.2010 |
Via libera al disegno di legge sulla semplificazione normativa L’On. Marrocco: «Migliorata la qualità dei servizi ai cittadini» |
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| | «Un importante passo avanti per avvicinare il cittadino alle istituzioni e permettergli, al tempo stesso, di avere un quadro chiaro sulla semplificazione e trasparenza amministrativa che conduce al miglioramento della qualità dei servizi». Così Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl all’Assemblea Regionale Siciliana, commenta il voto favorevole della I commissione All’Ars “Affari Istituzionali” (di cui l’On. Marrocco fa parte), in merito al disegno di legge 520-144 relativo alle «disposizioni per la trasparenza, la semplificazione, l'efficienza, l'informatizzazione della pubblica amministrazione, l'agevolazione delle iniziative economiche; disposizioni per il contrasto alla corruzione ed alla criminalità organizzata di stampo mafioso; disposizioni per il riordino e la semplificazione della legislazione regionale». «Il via libera a questo disegno di legge – conclude l’On. Marrocco – permette di introdurre elementi di chiarezza e sistematicità nel nostro ordinamento, oltre che intervenire sulla quantità delle leggi e sulla competitività della nostra Regione». |
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| 22.03.2010 |
Arrestato Giuseppe Liga, l’architetto, erede dei boss Lo Piccolo L’On. Marrocco: «La mafia è ormai con le spalle al muro» |
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| | «Un arresto che stronca sul nascere la riorganizzazione della mafia nel Palermitano dopo l’arresto del boss Lo Piccolo». Così Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale, commenta l’arresto di Giuseppe Liga, «l’architetto», indicato come l’erede della cosca prima capeggiata dalla famiglia Lo Piccolo. «Questi nuovi arresti dimostrano come la strada intrapresa dalla magistratura e dalle forze di polizia è quella giusta – conclude l’On. Marrocco -. Il fenomeno mafioso sembra ormai con le spalle al muro e bisogna continuare per metterlo definitivamente al tappeto».
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| 19.03.2010 |
Intimidazione della mafia al sindaco di Castelvetrano La solidarietà dell’On. Marrocco a Gianni Pompeo |
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| | «La lotta alla mafia deve proseguire in ogni ambito ed in ogni modo. Per questo motivo sono vicino al sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo, vittima di una intimidazione da parte dei fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro». Così l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, esprime la propria solidarietà al primo cittadino di Castelvetrano che, pubblicamente, ha augurato la cattura del boss latitante, nativo proprio della città del Belice. «Bisogna lottare quotidianamente – conclude l’On. Marrocco – perché i mafiosi capiscano che non potranno mai assoggettare al loro volere questo territorio, ricco di tantissime personalità che hanno anche sacrificato la propria vita pur di sconfiggere il crimine organizzato». |
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| 18.03.2010 |
Ridotti gli sgravi fiscali per le tre Zone Franche Urbane della Sicilia Una mozione dell’On. Marrocco impegna il Governo a recuperare 60 milioni |
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| | Consentire lo sviluppo delle Zone Franche Urbane. È questo l’obiettivo della mozione presentata dagli On. Livio Marrocco (Pdl) primo firmatario, Guglielmo Scammacca della Bruca (Pdl), Marco Falcone (Pdl), Raimondo Giuseppe Torregrossa (Pdl) e Baldo Gucciardi (Pd), deputati regionali all’Assemblea Regionale Siciliana. I cinque parlamentari hanno impegnato il governo regionale a reperire i 60 milioni di euro necessari per garantire tutti gli sgravi economici previsti inizialmente per le tre Zone Franche Urbane della Sicilia. La distribuzione totale delle risorse finanziarie per le tre aree, inizialmente, ammontava a 77 milioni e 600 mila euro, mentre adesso è di poco inferiore ai 17 milioni (7 milioni 349 mila per Catania; 5 milioni e 718 mila per Gela e 3 milioni 797 mila per Erice). «Queste tre aree – afferma l’On. Livio Marrocco - sono state individuate in quartieri che vivono situazioni di disagio sociale ed occupazionale e con un particolare bisogno di strategie per lo sviluppo e l’occupazione. Adesso, verificato che il Governo centrale con il decreto mille proroghe ha, di fatto, limitato gli aiuti alle Zone Franche Urbane ai soli primi due anni di attività, impegniamo il Governo regionale a trovare proprie risorse finanziarie, anche a valere sui fondi Fas, affinché la portata innovativa di questo straordinario strumento di sviluppo non sia vanificata dall’assenza di finanziamenti, da mettere a disposizione delle aree più svantaggiate del Paese. Non c’è dubbio che questi aiuti regionali avranno un sicuro effetto moltiplicativo sul sistema imprenditoriale regionale ed andranno a rimpinguare le esigue risorse finanziarie oggi stanziate per il programma di esonero fiscale e contributivo delle Zone Franche Urbane, permettendo la piena attuazione delle Zfu in Sicilia – conclude l’On. Marrocco - considerato che occorrono ancora 60 milioni di euro di cui 25,5 milioni per il triennio 2010-12 e per la rimante parte, pari a 35 milioni, nell’arco dei successivi 9 anni». |
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| 15.03.2010 |
«Operazione Golem 2», la Polizia arresta 19 persone per mafia L’On. Marrocco: «Il boss Messina Denaro è con le spalle al muro» |
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| | «L’Operazione Golem 2 ha colpito ai fianchi il boss latitante Matteo Messina Denaro, portando in carcere 19 persone vicine a lui e che gli permettevano di gestire il crimine nel Trapanese». E’ questo il pensiero dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, dopo che gli agenti della Polizia di Stato appartenenti al Servizio Centrale Operativo ed alle Squadre Mobili di Trapani e Palermo, hanno messo a segno la brillante operazione. «Non bisogna mai abbassare la guardia nei confronti di nessuno – continua l’On. Marrocco – come dimostrano gli arresti del fratello del boss, ma anche dell’83enne Antonino Marotta, già arrestato in passato e componente della banda di Salvatore Giuliano. Questo blitz della Polizia mette con le spalle al muro Matteo Messina Denaro e crea tutte le condizioni affinché il boss numero uno di Cosa nostra venga assicurato alla giustizia il prima possibile». |
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| 09.03.2010 |
Nasce l’intergruppo parlamentare per la Famiglia e la Sussidiarietà L’On. Marrocco: «Bisogna promuovere i valori fondanti dell’uomo» |
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| | Promuovere l’iniziativa privata dei cittadini in forme di autorganizzazione per sperimentare un rapporto più evoluto fra programmazione statale e soggetti privati, fra le politiche regionali e le istanze espresse dalle realtà locali attraverso la valorizzazione della libera iniziativa e del contributo delle associazioni con comprovata esperienza sui temi della famiglia e della sussidiarietà e degli enti presenti sul territorio e riconosciuti dalla Regione. E’ questo l’obiettivo dell’intergruppo interparlamentare “per la Famiglia e la Sussidiarietà”, costituito questa mattina all’Assemblea Regionale Siciliana, dai deputati Livio Marrocco (Pdl), Fortunato Romano (Mpa), Rudy Maira (Udc), Giovanni Barbagallo (Pd) ed Antonino Bosco (Pdl). “In un’epoca scandita dai ritmi incalzanti dettati dal progresso e dalle continue innovazioni tecnologiche – afferma l’On. Marrocco - è bene non perdere di vista quei valori fondanti quali la famiglia, il rispetto dei diritti umani e delle norme di convivenza civile. L’intergruppo pone al centro il valore del bene comune, la convergenza culturale e programmatica sui temi che intende sostenere e promuovere. I suoi interessi sono: l’educazione, la formazione ed il sostegno alle famiglie, il Welfare e l’impresa sociale, l’economia ed il lavoro, la cooperazione allo sviluppo, i diritti umani e la multiculturalità, l’inclusione sociale ed il diritto all’accoglienza ed alla cittadinanza agli immigrati regolari, la solidarietà e la conoscenza del diritto-dovere dei cittadini”. |
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| 27.02.2010 |
Castello della Colombaia, chiesa San Francesco d’Assisi ed Erice Vetta L’assessore regionale Armao nel Trapanese con l’On. Marrocco |
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| | Una visita per prendere visione delle problematiche inerenti i Beni Culturali a Trapani. E’ questo il motivo per cui l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Gaetano Armao, questo pomeriggio ha raggiunto Trapani per visitare il Castello della Colombaia, la chiesa di San Francesco d’Assisi ed Erice Vetta. Ad attenderlo l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars, unitamente all’On. Paolo Ruggirello (MpA). «Questa visita – sono le parole dell’On. Marrocco – è molto importante per il nostro territorio e fa seguito alla mia richiesta avanzata all’assessore Armao nel corso dell’ultima seduta della commissione Cultura, Formazione e Lavoro All’Ars». In quella circostanza l’On. Marrocco, infatti, aveva rilevato che “esiste un problema di scarsa o non adeguata utilizzazione dei beni restaurati, come ad esempio accade per la Colombaia di Trapani” ed aveva invitato “l’assessore ad un monitoraggio degli interventi infrastrutturali avviati mediante l'utilizzo dei fondi europei”. «L’assessore Armao ha preso a cuore la vicenda del Castello della Colombaia, ma anche la mia proposta di riconoscimento di Erice Vetta come sito Unesco. Anche per questo motivo – conclude l’On. Marrocco – chiederò al sindaco di Erice di avviare tutte le procedure necessarie affinché l’importante patrimonio rappresentato dal borgo medievale di Erice Vetta ottenga questo importantissimo riconoscimento». |
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| 26.02.2010 |
La morte dell’On. Enzo Fragalà Il cordoglio dell’On. Marrocco |
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| | «Esprimo vivo cordoglio alla famiglia dell’On. Enzo Fragalà, vittima di una aggressione tanto assurda quanto efferata. Un gesto vile e vigliacco che segna l’intera Sicilia». Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars, appreso della morte dell’ex parlamentare di An ed attuale consigliere comunale di Palermo. «Ha lottato tre giorni contro la morte, ma alla fine si è dovuto arrendere – continua l’On. Marrocco -. Adesso mi auguro che il colpevole venga assicurato alla giustizia il prima possibile. Da adesso nulla sarà più come prima». |
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| 25.02.2010 |
«Grande Città», l’On. Marrocco propone un tavolo politico Lanciata l’ipotesi di Erice Vetta come sito Unesco |
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| | Promuovere un tavolo politico per la costituzione della «Grande Città». E’ questo l’obiettivo che vuole raggiungere l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia. «In questo modo – afferma Marrocco – potremmo gettare le basi per raggiungere un obiettivo ormai assolutamente prioritario, come confermato, ultimamente, dalle vicende che hanno interessato l’ospedale Sant’Antonio Abate». Una proposta, quella lanciata dal parlamentare regionale del Pdl, che arriva dopo che alcuni esponenti del Centrosinistra Trapanese hanno mostrato interesse nei confronti del progetto. L’On. Marrocco questa mattina ha, poi, incontrato anche l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell'identità Siciliana Roberto Armao al quale ha proposto il riconoscimento di Erice Vetta come sito Unisco. «Un provvedimento – conclude l’On. Marrocco – che permetterebbe di valorizzare maggiormente il territorio, riconoscendo alla città quell’identità tanto a lungo bistrattata ed oggetto di accese discussioni che, talora, hanno deviato l’attenzione dal riconoscimento e dalla promozione delle peculiarità proprie di Erice Vetta». |
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| 24.02.2010 |
Servizio «118», garantire la mobilità ai lavoratori della Sise Mozione degli On. Marrocco, Aricò, Currenti e Marinese |
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| | Promuovere opportune iniziative al fine di garantire, in tempi certi, la mobilità dei lavoratori della «Sise», società partecipata al 100% dalla Croce Rossa e che gestisce il servizio del 118. E’ questo l’oggetto della mozione presentata, all’Assemblea Regionale Siciliana, dagli Onorevoli Livio Marrocco (primo firmatario), Alessandro Aricò, Carmelo Currenti ed Ignazio Marinese, deputati regionali del Popolo della Libertà. A subentrare alla Sise nel servizio di emergenza, infatti, è la società S.E.U.S. («Sicilia Emergenza Urgenza Sanitaria»), partecipata al 51% dalla Regione Siciliana e, per il restante 49%, in parti uguali, da tutte le aziende sanitarie siciliane. «Il 29 dicembre scorso l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo ed i rappresentanti della S.E.U.S. hanno siglato un protocollo d’intesa che stabiliva regole e modalità per il passaggio e per il mantenimento del personale Sise alla nuova società di gestione – affermano gli Onorevoli Marrocco, Aricò, Currenti e Marinese -. Ma non si è ancora pervenuti ad un accordo per attivare il processo di mobilità, per cui permane una situazione di incertezza sul futuro occupazionale dei 3.317 addetti del servizio del 118. Inoltre, la procedura della mobilità ex artt. 4 e 24 della L. 223/91 sugli “Interventi urgenti a sostegno dell’occupazione” è stata sospesa e rinviata al 4 marzo, ultimo giorno utile per attivarla, in modo da permettere alla S.E.U.S. di usufruire degli sgravi previsti - concludono -. Riteniamo, pertanto, che la Regione abbia il dovere di intraprendere tutte quelle azioni necessarie a garantire la mobilità dei lavoratori. Un ulteriore prolungamento della proroga a favore della S.I.S.E., per garantire il servizio, sarebbe controproducente per i lavoratori e per la Regione stessa». |
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| 16.02.2010 |
Vertice a Palermo per la radioterapia a Trapani L’ On. Marrocco: «Positivo l’impegno del Governo Lombardo» |
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| | «La Regione si è impegnata a chiedere i fondi della legge statale ex 20 per dotare l’ospedale Sant’Antonio Abate dei macchinari per la radioterapia, ma bisogna continuare a tenere alta l’attenzione sul riordino sanitario regionale e sul nosocomio trapanese, dove si registrano carenza di personale ed il mancato espletamento delle gare d’appalto». Sono queste le parole dell’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars, al termine dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Palermo ed al quale erano presenti il Governatore Lombardo, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo ed i sindaci del comprensorio Trapanese. L’On. Marrocco, unico deputato regionale presente, ha sottolineato che: «nulla volendo togliere a Mazara, dove è già stato previsto l’arrivo della radioterapia, bisogna considerare che Trapani è l’unico capoluogo di Provincia siciliano a non avere un ospedale, dato che il “Sant’Antonio Abate”, ricade, di fatto, in territorio ericino. Di conseguenza, sarebbe stato opportuno riflettere anzitempo sulle iniziative da intraprendere in seno al riordino regionale – conclude -. In ogni caso, l’impegno assunto oggi dalla Regione testimonia, però, la volontà di agire, affinché anche a Trapani sia attiva la radioterapia. Bisogna, tuttavia, tenere alta l’attenzione anche perché l’iter è abbastanza cavilloso, in quanto i soldi vanno richiesti dalla Regione al Governo centrale entro maggio. Ci sono, inoltre, diversi aspetti da non sottovalutare al fine di assicurare il corretto funzionamento del “Sant’Antonio Abate” ». |
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| 15.02.2010 |
Il «Piano Casa», una risorsa per il mondo imprenditoriale L’On. Marrocco: serve un’intesa sugli emendamenti per l’approvazione |
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| | Un accordo tra le forze politiche con l’obiettivo di trovare l’intesa su pochi emendamenti per poter approvare, in tempi rapidi, il «Piano Casa». E’ questa la proposta lanciata dall’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Popolo della Libertà e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana. L’On. Marrrocco ha formulato la sua proposta ieri mattina, nel corso di un tavolo tecnico tenutosi nei locali di Confindustria a Trapani, dove è stato affrontato il tema legato proprio al «Piano Casa». «Solamente in questo modo – afferma l’On. Marrocco – potremo dare le giuste risposte alle sollecitazioni del mondo imprenditoriale». Al termine dell’incontro, poi, l’On. Marrocco, proprio per raggiungere questo obiettivo, ha proposto anche il «prosieguo del tavolo tecnico odierno – conclude - per lavorare subito, insieme all’assessorato regionale alle Infrastrutture, su una riforma degli appalti anche nell’ottica di una maggiore trasparenza». |
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| 11.02.2010 |
Provvedimenti a favore dei produttori agricoli creditori delle cooperative L’On. Marrocco: «La Regione ha assicurato il sostegno al comparto» |
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| | Una boccata d’ossigeno per i produttori agricoli creditori delle cooperative. E’ così che può essere definita l’approvazione da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana dell’ordine del giorno, presentato dall’Onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Ars. L’On. Marrocco ha chiesto al Governo regionale di intraprendere tutte le opportune iniziative, al fine di salvaguardare un settore come quello agricolo, che costituisce in Sicilia uno degli assi portanti dell’economia regionale. Ciò attraverso l’acquisizione a garanzia dei patrimoni, in alcuni casi ingenti, delle cooperative inadempienti. «La filiera produttiva agricola, in Sicilia, sta attraversando uno dei periodi più difficili degli ultimi anni sia a causa della concorrenza dei Paesi stranieri sia a causa delle avverse condizioni climatiche che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto agricolo siciliano – ha affermato l’On. Marrocco -. In questa drammatica situazione si innesta la complessa vicenda che riguarda quei produttori agricoli che, avendo ammassato i loro prodotti al sistema cooperativo regionale, in alcuni casi aspettano anche da diversi anni il pagamento di quanto a loro dovuto. L’intervento della Regione testimonia la volontà di mantenere gli impegni assunti per far fronte alle diverse problematiche del settore, anche in considerazione della Legge regionale 9 del 6 agosto 2009, che si inserisce in quella politica di riordino del sistema e di apertura verso i settori economici fondamentali del nostro sistema produttivo».
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| 08.02.2010 |
Imprenditoria, protocollo d’intesa per contrastare le ingerenze mafiose L’On. Marrocco: «Rafforza le condizioni di legalità e sicurezza» |
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| | Ridurre il rischio di infiltrazioni mafiose e di riciclaggio di denaro «sporco» nelle attività imprenditoriali attraverso la previsione di strumenti, finalizzati a rafforzare le condizioni di legalità e sicurezza del territorio. È per queste motivazioni che la Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, di cui è vicepresidente l’Onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl, ha approvato lo schema di un protocollo d’intesa da sottoporre, per l’adozione, alle diverse pubbliche amministrazioni ed Enti, in modo da offrire loro un ulteriore strumento, capace di evitare che la malavita organizzata possa incidere negativamente sulla fase di aggiudicazione degli appalti, sui lavori nei cantieri, sul mercato del lavoro e su ogni altro intervento che, in qualche modo, concorra a modificare il normale processo economico e produttivo, arrecando ingenti danni all’intera collettività. «Riteniamo di fondamentale e primaria importanza prevedere opportuni controlli e forme di deterrenza dei comportamenti illeciti, “attrezzando” adeguatamente gli Enti, le pubbliche amministrazioni e le stesse imprese che, non potendo agire liberamente sul mercato, potrebbero rischiare di sottomettersi ad un sistema illegale, pur di sopravvivere – afferma l’On. Marrocco -. La Commissione Antimafia dell’Ars ha pertanto ritenuto opportuno redigere un documento che possa poi essere adottato dai diversi Enti a garanzia del rispetto della legalità, durante la normale attività amministrativa – sono le sue parole -. Il documento è composto da sei articoli e sono chiamati a sottoscriverlo l’impresa, la Prefettura, l’assessorato regionale alle Attività Produttive, la Questura ed il Comune. Ciascun soggetto avrà il proprio ruolo, in modo da assicurare, attraverso un’azione sinergica e coordinata, un’efficace attività di contrato da eventuali ingerenze mafiose. All’impresa, ad esempio, si chiede una puntuale comunicazione riguardo: eventuali accordi con pubbliche amministrazioni o Enti interessati; l’elenco delle ditte partecipanti ai lavori (appaltatori, fornitori, società di consulenza…); le indicazioni delle imprese subappaltatrici; il numero ed i nominativi dei lavoratori assunti – conclude -. La sottoscrizione del protocollo d’intesa diverrà così uno strumento di garanzia e di trasparenza delle procedure». |
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| 06.02.2010 |
Settore bancario ed infiltrazioni mafiose L’On. Marrocco nominato componente della sottocommissione all’Ars |
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L’On. Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea regionale Siciliana, è stato nominato, nell’ambito della stessa, componente della sottocommissione, finalizzata a vagliare e vigilare su eventuali rapporti del settore bancario e sulle attività connesse al fenomeno mafioso specialmente per quanto riguarda il racket e l’usura. «Il mio impegno in tal senso è massimo – sono le parole dell’On. Marrocco -. Ritengo sia di fondamentale importanza prestare la dovuta attenzione agli aspetti relativi ad eventuali legami ed interconnessione tra il settore bancario e la mafia. Bisogna, in primo luogo, far emergere eventuali connivenze, in modo da debellare quegli elementi che costituiscono la linfa vitale della malavita organizzata».
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| 05.02.2010 |
Rischio idrogeologico a Castellammare del Golfo L’On. Marrocco presenta un’interrogazione: «Urgenti i lavori» |
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| | Garantire l’incolumità fisica degli abitati di Castellammare del Golfo. E’ con questo obiettivo che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Raffaele Lombardo ed all’Assessore al Territorio ed Ambiente Roberto Di Mauro, per sapere «se abbiano intenzione di attivare immediatamente i finanziamenti per tutti i progetti, presentati dal Comune all’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, al fine di mettere in mettere in sicurezza e consolidare le zone a rischio idrogeologico – afferma l’On. Marrocco -. Questi interventi sono stati richiesti dal Comune di Castellammare del Golfo alla luce di quanto successo a Giampilieri, nel Messinese, dove il mancato rispetto delle più semplici norme di tutela dell’ambiente ha causato una frana dalle conseguenze, purtroppo, tragiche per la popolazione del luogo – continua Marrocco -. Le recenti condizioni climatiche che hanno interessato tutta la Sicilia, con piogge intense soprattutto nella zona del Trapanese, hanno acuito, se non peggiorato, il rischio di smottamenti e frane che, in questo caso, interesserebbero il centro storico di Castellammare, che, è bene ricordarlo, è abitato da centinaia di famiglie, dove, tra l’altro, si è già verificato un crollo: la caduta di una porzione della spalla del Ponte Castello ha causato la chiusura del traffico sia pedonale sia veicolare – conclude -. Il Governo nazionale e quello regionale hanno dato ampie garanzie di interventi straordinari sul territorio, nel caso di richieste da parte degli Enti Locali interessati alla tutela dell’ambiente. Castellammare le ha avanzate e gli interventi sono urgenti»
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| 02.02.2010 |
Mancata attivazione di Oncologia al Sant’Antonio Abate di Trapani L’On. Marrocco chiede un vertice urgente al Presidente Lombardo |
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| | Un incontro, insieme ad una delegazione di medici, per spiegare le ragioni della popolazione Trapanese che chiede l’istituzione del reparto di Oncologia anche al «Sant’Antonio Abate» di Trapani. E’ quello che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale, ha chiesto questa mattina, al Presidente della Regione, On. Raffaele Lombardo. Nella lettera l’On. Marrocco definisce l’incontro urgente in considerazione di quanto sta accadendo nell’hinterland Trapanese con 8 amministrazioni comunali (Trapani, Erice, Valderice, Custonaci, Buseto Palizzolo, Castellamare del Golfo, Favignana e Paceco) che hanno promosso una raccolta di firme ed organizzato una manifestazione di protesta che si terrà a Palermo, davanti i locali dell’assessorato regionale alla Sanità, mercoledì 10. In quell’occasione dimostreranno tutto il loro disappunto per una scelta, quella dell’assessorato regionale alla Sanità, che contraddice quanto già previsto nel precedente piano sanitario. L’On Marrocco, infatti, nella richiesta di incontro con il Presidente Lombardo, ricorda che un’intesa del febbraio 2009, fra il Sindaco di Erice ed il Direttore pro-tempore dell’Azienda ospedaliera di Trapani, Ing. Guido Catalano, prevedeva, la «permuta tra l’ex Albergo Igea in Erice Vetta, di cui l’Azienda era proprietaria, ed una area alle spalle del Sant’Antonio di proprietà del Comune ericino, che prefigurava una ulteriore riqualificazione del Centro storico della Vetta da un lato e l’insediamento di un Polo Oncologico a valle dall’altro. Un’intesa – afferma l’On. Marrocco - che ha prodotto tutta una serie di atti propedeutici alle due realizzazioni, quali la partecipazione ad un apposito bando regionale da parte del Comune, con una previsione di spesa di circa 6 milioni, e, collateralmente, l’avvio delle procedure tecnico amministrative indispensabili per conseguire la variante urbanistica in favore della Azienda sanitaria». L’On. Marrocco, infine, si sofferma anche sulla motivazione addotta dall’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo per spiegare l’esclusione del «Sant’Antonio Abate» di Trapani dagli investimenti sul programma comunitario 2007-2013: l’ubicazione della struttura sanitaria nel territorio comunale di Erice che non supera i 30.000 abitanti, soglia minima, secondo l’assessore Massimo Russo, affinché le strutture ospedaliere possano avere accesso ai finanziamenti. «Il “Sant’Antonio Abate” ricade nel territorio comunale di Erice, Comune che sfiora i 29 mila abitanti - conclude l’On. Marrocco -, ma fornisce assistenza sanitaria a 150 mila residenti, oltre un terzo dell’intera popolazione della provincia». |
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| 29.01.2010 |
Interventi di dragaggio al porto di Trapani Interrogazione dell’On Marrocco al Governatore |
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| | “Sapere se sono stati determinati gli interventi di dragaggio, propedeutici all’esercizio delle opere di costruzione delle banchine del porto di Trapani a ponente dello sporgente molo Ronciglio”. E’ questo il tema dell’interrogazione che l’On. Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha inviato al Presidente della Regione Raffaele Lombardo. “Il dragaggio rientra tra gli interventi propedeutici, affinché vengano realizzate le banchine – afferma l’On. Marrocco -. Inoltre l’ U.O. Opere Marittime, Portuali e Civili dell’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Sicilia ha chiesto alla Direzione per la Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di offrire informazioni in merito alle procedure esperite dalla Commissione VIA sul progetto dei lavori di costruzione delle banchine a ponente dello Sporgente Ronciglio del Porto di Trapani e sulle attività di esercizio ordinario connesse, compresa l’attività di dragaggio, o di chiarire se queste procedure siano giunte a conclusione. E’ di fondamentale importanza venire a conoscenza delle azioni intraprese, da considerare nell’ambito di un progetto ad ampio respiro che porterà al rilancio economico e turistico del porto di Trapani”. |
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| 26.01.2010 |
Maltempo, a Trapani riconosciuto lo stato di calamità L’On. Marrocco: Il Governo mantenga gli impegni presi |
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| | “Conoscere se la Regione ha intenzione di mantenere l’impegno assunto in merito allo stato di calamità naturale per la provincia di Trapani e le attività svolte per evitare che situazioni di questo tipo possano continuare a verificarsi”. E’ con questi obiettivi che l’onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha predisposto un’interrogazione da presentare al Governatore Lombardo. “Nella seduta del 13 ottobre 2009 il Governo Regionale, con un apposito ordine del giorno, si è impegnato a dichiarare lo stato di calamità naturale nella provincia di Trapani, a seguito degli allagamenti scaturiti dalle piogge dell’autunno scorso, e ad adottare una serie di interventi a sostegno della filiera agricola produttiva, colpita gravemente dai fenomeni alluvionali – sono le parole dell’On Marrocco -. Inoltre, in occasione della sua visita a Trapani, il Governatore Lombardo ha dichiarato che la Giunta di Governo ne aveva già deliberato il riconoscimento e, in ordine alle azione da intraprendere, ha affermato la disponibilità ad utilizzare i fondi strutturali – continua -. Il maltempo di queste settimane ha creato ulteriori danni nel Trapanese e l’ultima pioggia battente ha provocato pure l’allagamento delle frazioni di Pietretagliate e Salinagrande, a causa dello smottamento del torrente Verderamese. Quindi, vorrei sapere cosa il Governo regionale intenda fare, alla luce dell’impegno preso, e quali siano state le iniziative intraprese nel frattempo”.
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| 21.01.2010 |
Piano Casa, sì dalla Commissione Territorio e Ambiente Bene emendamento dell’On. Marrocco sul rendimento energentico |
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| | “Coniugare il risparmio energetico con il rispetto dell’ambiente e, quindi, favorire, a lungo termine, un miglioramento qualitativo dell’esistenza dei nostri figli a cominciare dalle nostre abitazioni”. E’ con queste parole che l’On Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della commissione Antimafia all’Ars, spiega le motivazioni che lo hanno spinto a firmare il terzo gruppo di emendamenti, relativi al rendimento energetico degli edifici e rientranti nel cosiddetto “Piano casa”, esitato stamattina dalla IV Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana, al fine di sostenere il comparto edile. “Sono convinto della necessità sia di evitare inutili dispendi energetici sia di favorire l’impiego di energie alternative, ma per farlo bisogna che si attui un cambiamento di mentalità che gli Enti in primis sono tenuti ad attuare – afferma l’ On. Marrocco -. Tra le possibili azioni rientra anche questa che, secondo le disposizioni del protocollo Itaca 2009, prevede il rilascio di una certificazione e di un marchio di qualità per tutti quegli edifici di nuova costruzione realizzati in conformità a determinati criteri e che usufruiranno di fonti energetiche alternative, come quella derivante, ad esempio, dall’utilizzo di impianti fotovoltaici, senza tuttavia deturpare il contesto urbano, poiché esistono impianti tecnologici innovativi a basso o nullo impatto ambientale – conclude -. E’ un modo per contribuire ad un uso intelligente delle risorse in nostro possesso, senza tralasciare il risparmio energetico, che da ciò deriverebbe anche in termini economici per le famiglie o gli Enti”. |
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| 14.01.2010 |
Industria, riforma dei Consorzi Asi in Sicilia L’On. Marrocco: “Una perdita per Trapani” |
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| | “Ancora una volta Trapani dovrebbe vivere all’ombra di Palermo, da cui di fatto dipenderebbe”. E’ amara la constatazione dell’onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, in merito al disegno di legge che, predisposto dall’assessore regionale all’Industria Marco Venturi, si propone di riformare i Consorzi Asi della Sicilia, accorpando quelli esistenti in quattro macro-consorzi di dimensione sovraprovinciale: le province di Palermo e Trapani; quelle di Agrigento, Caltanissetta ed Enna; Siracusa e Ragusa; Catania e Messina. “Non credo che sia la soluzione migliore – sono le parole dell’On. Marrocco – per città come Trapani che, pur avendo una realtà imprenditoriale non indifferente, si troverebbe ancora una volta a vedere lesi i propri diritti ed a dipendere da Palermo, perdendo, a mio avviso, la propria tipicità e quanto fatto in questi anni, in considerazione di un progetto a lungo termine, che, in questo modo, riceverebbe una battuta d’arresto”.
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| 05.01.2010 |
Aeroporto, contrasti tra Ryanair ed Enac L’On. Marrocco: “Birgi pagherà il prezzo più alto” |
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| | “ Sarà l’aeroporto Trapani – Birgi ad essere danneggiato dal contenzioso che in questi giorni ha visto contrapporsi Ryanair ed Enac”. È con queste parole che l’Onorevole Livio Marrocco, deputato regionale del Pdl e vicepresidente della Commissione Antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana, esprime la sua preoccupazione in merito alla vicenda, destinata a influenzare le sorti dello scalo trapanese. “Proprio in questi giorni la compagnia irlandese ha annunciato la sospensione di tutti i voli nazionali – sono le parole dell’On. Marrocco -. Eppure non più tardi di un mese addietro si festeggiava il milionesimo passeggero, a dimostrazione del risultato ottenuto, frutto dello sforzo di tutti gli attori protagonisti del rilancio dell’aeroporto di Birgi e riconoscendo i meriti della gestione Airgest – prosegue -. Bisogna intervenire, perché il buonsenso, alla fine, abbia la meglio su qualsiasi altra logica”. Non si limita solo alle parole, però, l’On. Marrocco, che, anche in questo caso, intende offrire un contributo fattivo. “ A giorni, chiederò un incontro con il Governatore Raffaele Lombardo – conclude -. Ritengo assolutamente necessario un intervento della Regione, non solo in qualità di mediatore tra le differenti posizioni, sulle quali si sono arroccati l’Enac da una parte e la Ryanair dall’altra, ma anche in qualità di garante delle aspettative di tutta la comunità trapanese, che di certo risulterebbe essere notevolmente danneggiata da una risoluzione negativa della vicenda”. |
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