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| 17.11.2008 |
Le proposte dell’On. Marrocco per la sanità trapanese |
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| | Il deputato regionale Livio Marrocco nella giornata di ieri ha partecipato all’assemblea cittadina sulla sanità. Nel corso del suo intervento, criticando il piano di riordino della rete ospedaliera provinciale, ha esposto le sue proposte e spiegato le sue perplessità rispetto alla strada intrapresa dall’assessore regionale alla Sanità e dal direttore generale dell’Ausl 9 di Trapani. «Più volte – dichiara il deputato – ho letto il piano di riordino della rete ospedaliera, ma non ne ho capito il criterio. Quale razionalità c’è nelle proposte del direttore dell’Ausl? L’unico criterio che si potrebbe riscontrare è quello di distruggere una realtà che funziona come l’Ospedale Sant’Antonio di Trapani. Bisogna salvare la struttura da questo tentativo di smembramento. Ma allo stesso tempo ridare dignità agli altri ospedali della provincia. È necessaria una strategia complessiva, mirata a valorizzare le varie strutture, senza penalizzare l’una o l’altra». «Dal punto di vista normativo - precisa Marrocco - siamo di fronte al nulla. Per adesso, l’idea di Russo, e conseguentemente il piano di D’Antoni, sono semplicemente proposte. Sarà poi l’Assemblea Regionale Siciliana a valutare la riforma sanitaria. E dopo le dovute riflessioni si passerà alle votazioni. Vi assicuro che non permetteremo che si approvi una norma che distrugga la sanità trapanese». Dalla riflessione sul momento attuale, il deputato passa alle proposte: «Questa riforma non rappresenta alcuna novità. È come se tornassimo di trenta anni indietro. Dobbiamo guardare all’intero territorio nazionale e prendere spunto da esempi virtuosi di gestione della sanità. Il modello al quale ci potremmo ispirare è quello della Lombardia, dove vi è una divisione tra Aziende Sanitarie e Reti ospedaliere. Per Trapani, quindi, potremmo fare una nette suddivisione: da una parte ci dovrebbe essere un’azienda unica che gestisca gli ospedali della provincia. Mentre all’Asl rimarrebbe la gestione dei servizi sul territorio. A questo punto – conclude Marrocco - oltre che una riflessione sulla riorganizzazione della sanità provinciale e regionale, sarebbe il caso di cominciare a riflettere e mettere in discussione l’operato del direttore generale dell’Ausl 9 di Trapani». |
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| 14.11.2008 |
Interrogazione dell’On. Marrocco per la Colombaia |
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«La Colombaia deve diventare proprietà del Comune di Trapani». A dichiararlo è il deputato regionale Livio Marrocco che da tempo sostiene la battaglia mirata a salvare e valorizzare la struttura, che da anni versa in uno stato di profondo degrado. Per rafforzare la sua richiesta e per conoscere gli sviluppi burocratici del passaggio di proprietà della Colombaia dal Demanio marittimo al Comune di Trapani, il deputato ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Raffaele Lombardo e all’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda. «Siamo quasi fuori tempo limite». Afferma l’onorevole Marrocco. «Il degrado della Colombaia è sempre più evidente. Dall’oggi al domani potrebbe esserci un cedimento dell’intera struttura. Visto che la conferenza di servizio tenutasi nel 2003 presso la Direzione Generale delle Infrastrutture e della Navigazione marittima ed interna del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva dato il proprio favore al trasferimento della struttura. E considerato che il Comune più volte si è impegnato a farsi carico dei lavori di ristrutturazione, per scongiurare il crollo dell’immobile. Bisogna accelerare l’intera procedura e permettere così all’amministrazione comunale di poter ristrutturare e successivamente utilizzare la Colombaia. Si tratta di un patrimonio d’eccezionale valore storico, culturale d architettonico. Nonché uno dei principali simboli della Città. Quello che ho chiesto al presidente e all’assessore è di intervenire presso il Ministero delle Infrastrutture di Roma al fine di accelerare l’iter di trasferimento dell’immobile. Nel frattempo l’amministrazione regionale potrebbe intervenire con un provvedimento urgente per stabilire misure di messa in sicurezza e restauro dell’antico Castello. È un dovere – conclude il deputato - ridare alla comunità trapanese la Colombaia, simbolo e storia dell’intera Città». |
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| 13.11.2008 |
Autorità Portuale di Trapani |
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| | On. Marrocco: «Fronte comune per scongiurarne la chiusuara»
Il deputato regionale Livio Marrocco (Pdl) questa mattina ha partecipato alla sessione straordinaria e aperta del consiglio comunale di Trapani sullo “Stato dei lavori portuali e situazione in prospettiva dell’Autorità portuale di Trapani, rischi ed opportunità”. Nel corso del suo intervento l’On. Marrocco ha fatto un appello all’unità politica, dichiarando: «Al fine di ottenere una proroga, almeno annuale, all’imminente chiusura dell’Autorità Portuale e consentire così al Commissario liquidatore Ferdinando Lavaggi di continuare nel suo lavoro e nella sua attività di progettazione per lo sviluppo del porto di Trapani, è necessario che ci si muova in modo compatto al di là delle logiche politiche. La mia proposta è che il consiglio comunale approvi una risoluzione, una presa di posizione ufficiale, auspicabilmente all’unanimità, che diventi un documento al quale tutti i rappresentanti politici possano riferirsi e possano sostenere. Fatto ciò si potrebbe creare una delegazione composta dai sindaci e dai deputati della provincia di Trapani e chiedere un incontro al Ministro dei Trasporti per rappresentare ufficialmente le nostre istanze. Mobilitarsi a difesa del Porto di Trapani, e quindi dell’intero territorio, è un dovere. Ma per fare ciò – conclude Marrocco - ci vuole un fronte comune, che permetta di difenderci dagli attacchi di coloro che vogliono la morte dell’infrastruttura trapanese». |
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| 11.11.2008 |
Marrocco critico con il piano di riordino della rete ospedaliera provinciale |
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| | Al termine dell’odierna riunione della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’onorevole Livio Marrocco (Pdl) ha commentato il piano di riordino della rete ospedaliera provinciale proposto dal Direttore Generale dell’Ausl n. 9 di Trapani: «Non condivido il piano che stato realizzato. Non si capisce quali principi siano stati applicati. Oggi ho avuto la possibilità di parlare con i dirigenti dell’Aziende Sanitarie Locali delle altre province siciliane e nessuno per adesso ha pianificato tali drastiche soluzioni, ma si sono presi, giustamente, del tempo, per elaborare nel migliore dei modi il riordino della rete ospedaliera. Non si riescono a capire i criteri che hanno portato ad elaborare una proposta che va in contrasto con i principi di efficacia ed efficienza. Bisogna scongiurare la chiusura del presidio di Alcamo e lo smantellamento dell’Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate di Trapani, che rappresenta una realtà di alto profilo che ha raggiunto buoni livelli di economicità, confermabili dai bilanci dell’azienda, che negli ultimi anni sono stati chiusi sempre con una avanzo di gestione. In questa direzione – conclude Marrocco - concordo con la posizione critica del Direttore Generale del S.Abate Guido Catalano che ho incontrato negli scorsi giorni per parlare della vicenda». |
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| 11.11.2008 |
L'On. Marrocco incontra l'assessore Ilarda per i precari della Regione |
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| | Nella mattinata di oggi il deputato regionale dell'Ars Livio Marrocco con i colleghi del Popolo della Libertà Vincenzo Vinciullo e Giovanni Greco hanno incontrato l’Assessore alla Presidenza Ilarda per discutere dei problemi legati alla mancata immissione e i ruoli della regione del personale precario i cui contratti scadranno a fine anno. Gli onorevoli Marrocco e Vinciullo hanno ricordato all’assessore Ilarda di essere presentatori di un disegnodi legge per il personale Ex Sirap Italter e che è in fase di discussione nella Prima Commissione si erano concordati degli emendamenti, per consentire anche ai lavoratori precari della Protezione Civile di trovare la giusta soluzione alle loro problematiche legate alla mancata stabilizzazione del personale. Con l’occasione si è affrontato anche il problema non marginale dei catalogatori che da oltre vent’anni lavorano alle dipendenze della Regione senza nessuna garanzia occupazionale. I deputati del Pdl con forza e vigore hanno richiesto all’assessore Ilarda una soluzione onorevole della vicenda che salvaguardi la dignità dei lavoratori, da troppo tempo sottoposti allo stato di precarietà. |
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| 10.11.2008 |
Riordino della rete ospedaliera provinciale |
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| | L'On. Livio Marrocco (Pdl) ha incontrato il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera S. Abate di Trapani Guido Catalano. Il Deputato Regionale ha condiviso il disappunto di Catalano in relazione alla bozza del piano di riordino della rete ospedaliera provinciale realizzato dal Direttore Generale dell'Ausl 9 di Trapani. L'On. Marrocco per approfondire la questione, nella giornata di domani, parteciperà alla riunione della Commissione Sanità dell'Assemblea Regionale Siciliana, alla quale parteciperanno anche i dirigenti delle Ausl di tutta la Sicilia. Vista la delicatezza e l'importanza del tema, l'On. Marrocco ha preannunciato la propria partecipazione all'assemblea pubblica che si terrà domenica prossima presso l'Hotel Baia dei Mulini di Trapani. |
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| 07.11.2008 |
L’Ars vota all’unanimità la legge “Misure di contrasto alla criminalità organizzata” |
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| | Marrocco: «Inversione di tendenza, un’arma in più contro la Mafia»
Dopo mesi di lavoro in Commissione Antimafia, l’Assemblea Regionale Siciliana ha votato all’unanimità il disegno di legge sulle “Misure di contrasto alla criminalità organizzata”, che ha visto tra i suoi principali promotori il Vicepresidente della Commissione Livio Marrocco. «Per lotta alla criminalità organizzata – dichiara il deputato - adesso c’è un’arma in più. Sono soddisfatto per l’esito delle votazioni che hanno visto l’Assemblea compatta votare una legge all’avanguardia. Siamo davanti ad un momento importante della lotta alla Mafia, una vera e propria inversione di tendenza. Dalle parole siamo passati ad atti concreti, con una norma che non è più frutto delle emergenze, ma di una legge di sistema che colpisce duramente le organizzazioni malavitose. Si tratta di una norma premiale che incentiva gli imprenditori a denunciare le estorsioni. Uno degli aspetti principali della legge riguarda l’istituzione del Conto Unico per gli appalti, in cui far confluire tutte le somme relative all’appalto. Nemmeno il parlamento nazionale ha mai realizzato una norma di tale importanza, che permette un maggiore controllo ed una maggiore trasparenza. È un momento storico per il parlamento siciliano, è la dimostrazione di come la buona politica fatta di doveri ed esempi sia passata ai fatti». Nel corso della votazione, inoltre, è stato accettato anche un emendamento dell’On. Marrocco sulla qualificazione dell’imprese. “I soggetti privati – dice l’emendamento - che per la realizzazione di opere di edilizia civile, impianti sportivi, ricreativi, strutture di ricettività turistica, siano destinatari di qualsiasi forma di finanziamento o sovvenzione pubblica in conto interessi o in conto capitale per un valore superiore a 100.000 euro, sono tenute ad affidare la esecuzione dei lavori ad imprese in regola con le norme sulla qualificazione e certificazione antimafia ed in possesso degli analoghi requisiti per le attestazione SOA”. |
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| 07.11.2008 |
Lavori dell’Ars: Bene la pesca male il marmo |
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| | Oltre che la votazione della legge sulle “Misure di contrasto alla criminalità organizzata”, l’Assemblea regionale siciliana ha affrontato altri due importanti temi: la pesca e il settore marmifero. Per quanto riguarda la votazione del disegno di legge “Misure urgenti per fronteggiare l’aumento dei carburanti nel settore della pesca nonché il rilancio competitivo del settore” ha avuto esito positivo da parte dell’Ars. «Anche in questo ambito abbiamo dato una risposta concreta e diretta ad un settore che versava in un grave crisi. In questo modo si può arginare uno dei momenti di maggiore emergenza che il settore della pesca abbia mai avuto. L’unica nota stonata riguarda qualche incomprensione che c’è stata tra i parlamentari dell’Ars». Situazione che va in direzione opposta è quella che riguarda il disegno di legge sulle “Norme sulla proroga delle autorizzazioni all’esercizio di cava e sull’aggiornamento del piano regionale dei materiali di cava e del piano regionale dei materiali lapidei di pregio”. «Non è stata approvata un’importante norma che era tanto attesa nella provincia di Trapani, dove il settore marmifero è uno dei principali. Mi è dispiaciuto che molti parlamentari, tra cui alcuni trapanesi appartenenti al Pd e all’Mpa, abbiamo fatto mancare il numero legale. È importante che in provincia si sappia cosa sia accaduto». Il voto per la norma è stato rinviato a fine novembre. |
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| 06.11.2008 |
Incontro all’assessorato regionale Territorio e Ambiente |
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| | Marrocco: «Il Castello Arabo-Normanno sarà as-segnato al Comune di Castellammare del Golfo»

Si è concluso nel migliore dei modi l’incontro di questa
mattina tra il deputato regionale Livio Marrocco, l’assessore regionale al
Territorio e Ambiente Giuseppe Sorbello e l’amministrazione di Castellammare
del Golfo, rappresentata dal vicesindaco Carlo Navarra. L’oggetto della
riunione è stato la gestione del Castello Arabo-Normanno di Castellammare del
Golfo. «Sono soddisfatto dell’esito dell’incontro». Commenta
l’Onorevole Marrocco che aggiunge: «Adesso la gestione del Castello potrà
tornare al Comune. Sulla questione ho presentato un’interpellanza, alla quale
l’assessorato ha risposto immediatamente con azioni positive. È giusto che
l’amministrazione di Castellammare del Golfo possa riutilizzare il Castello che
rappresenta il massimo emblema della Città, da cui la stessa ha avuto origine e
da cui prende il nome. Il Comune potrà così utilizzarlo ai fini dell’attuazione
delle attività di promozione culturale e turistica». |
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| 05.11.2008 |
L'On. Marrocco chiede un intervento del Ministro Alfano per il Tribunale di Alcamo |
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| | «Le istituzioni non possono rimanere inerti davanti ai gravi
problemi di organico che ha la
Sezione distaccata di Alcamo, l’unica del Tribunale di
Trapani. Questa situazione sta paralizzando la quasi totalità delle sue
attività, la cui competenza ricade non solo sul Comune di Alcamo, ma anche su
quello di Calatafimi e Castellammare del Golfo. Non si può permettere ciò,
considerando l’importanza che la struttura ha per l’intera provincia di Trapani».
A dichiararlo è il Vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea
Regionale Siciliana Livio Marrocco, che per cercare di trovare una celere
soluzione ai problemi del tribunale alcamese, ha scritto al Ministro della
Giustizia Angelino Alfano, per informarlo della vicenda ed invitarlo ad un
tempestivo intervento. A sostenere il carico di lavoro della sezione
distaccata, per adesso vi è un solo magistrato togato e due onorari. In attesa del
nuovo magistrato togato, per il settore penale,
e considerato il limite di competenza per i magistrati non di carriera,
l’attività del tribunale e quasi totalmente ferma. Altro problema è legato agli
uffici di cancelleria, la cui pianta organica è di sole 9 unità. Numero già
basso al quale devono essere sottratti altre due unità al momento mancanti.
«Ho sollecitato il Ministro Alfano – spiega il deputato Marrocco – per porre rimedio a questa
complicata questione. Quello che ho chiesto è innanzitutto di incrementare il
numero dei magistrati del Tribunale di Trapani, per consentirne, così, un
trasferimento nella sezione di Alcamo. Altra questione, sulla quale ho chiesto
di intervenire, riguarda la carenza del personale di cancelleria, che già
limitato, nelle prossime settimane potrebbe subire un ulteriore riduzione della
forza lavoro. Per adesso l’ufficio di
cancelleria, infatti, ha potuto portare avanti il proprio lavoro grazie
all’impegno degli ex articolisti o lavoratori socialmente utili, distaccati dal
Comune di Alcamo. Adesso quest’ultimi, vista l’assenza di possibili
stabilizzazioni, sono in procinto di lasciare il Tribunale. Su questo fronte,
quindi, ho chiesto al Ministro di ampliare la pianta organica della sezione distaccata
e di applicare la legge 168 del 2005, che permetterebbe di stabilizzare i
precari, così da consentire che le attività della sezione di Alcamo possano
essere portate avanti nel migliore dei modi».
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| 31.10.2008 |
On. Marrocco: «La Regione aiuti i soggetti colpiti d’autismo» |
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| | Il deputato regionale Livio Marrocco (Pdl) chiede maggiori
attenzione alle istituzioni per i soggetti colpiti d’autismo. Lo fa attraverso
un’interrogazione indirizzata all’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo,
chiedendo che vengano destinate delle somme per creare un programma specifico
d’interventi per l’autismo, così come previsto dall’articolo 8 della legge regionale
n. 19 del 2005. «Gli assessori che si sono succeduti negli anni – dichiara
Marrocco – non hanno mai attuato quanto disposto dalla normativa, negando, di
fatto, l’attivazione del programma di interventi per l’autismo ed i disturbi
generalizzati dello sviluppo. Ci sono delle realtà, ad esempio come la Fondazione Auxilium
nel trapanese, che sono dei fiori all’occhiello nella cura e nell’assistenza di
soggetti colpiti da patologie
di natura neuromotoria e neuropsichiatria. L’amministrazione regionale deve
porre una maggiore attenzione verso questo tema, stanziando degli appositi
fondi, permettendo, così, a queste strutture di operare nel migliore dei modi». «L’autismo – continua il deputato – è un disturbo pervasivo
dello sviluppo che non può essere sottovalutato. In Sicilia ci sono all’incirca
10.000 casi di sindrome autistica e circa 2.000 casi di autismo primario.
Considerando l’importanza di queste cifre, non possiamo permetterci che una
norma che stabilisce dei criteri ben precisi a sostegno dei malati, venga
lasciata nel dimenticatoio». |
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| 29.10.2008 |
Operazione antimafia ad Alcamo |
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| | Marrocco: «Lo Stato è protagonista nella lotta alla criminalità organizzata»
Dopo un’attenta analisi sull’operazione antimafia di lunedì scorso ad Alcamo, il Vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, Onorevole Livio Marrocco, interviene sull’accaduto: «Gli arresti che ci sono stati ad Alcamo confermano due diverse realtà del territorio trapanese. Da una parte è l’ulteriore dimostrazione che la mafia continua imperterrita nella sua attività criminosa. Dall’altra parte, cosa ben più importante, abbiamo avuto la conferma che nella lotta alla criminalità organizzata lo Stato c’è. È sempre più presente. È sempre più vigile. Mi complimento con l’autorità giudiziaria e con le forze dell’ordine per il grande lavoro che stanno portando avanti, così nell’operazione di Alcamo, come in altre occasioni. La loro presenza ed attività nel territorio è una garanzia per i cittadini della provincia, che in questo modo sanno di non essere soli e schiavi della mafia, potendo più serenamente collaborare con le istituzioni nella lotta contro la criminalità, dando un loro contributo, con atti di denuncia,. Per quanto riguarda il coinvolgimento di esponenti politici negli affari mafiosi di Alcamo, attendo che la magistratura concluda le indagini e chiarisca la vicenda, prima di ogni commento. Da un punto di vista politico – conclude Marrocco - è apprezzabile, in ogni modo, la decisione del consigliere Pietro Pellerito di autosospendersi sia dal gruppo consiliare che dal partito». |
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| 21.10.2008 |
Dichiarazioni dell’On. Marrocco sul nuovo collegamento aereo Trapani-Roma Ciampino |
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| | Ufficializzata l’istituzione dei due collegamenti aerei giornalieri tra l’aeroporto di Trapani e quello di Roma Ciampino, che saranno serviti a partire da Dicembre dalla compagnia Ryanair, il deputato regionale Livio Marrocco (Pdl) ha commentato: «E’ un’ottima notizia per l’intera provincia di Trapani. Già negli incontri che avevo avuto nelle scorse settimane con il presidente Salvatore Ombra, avevo avuto rassicurazioni sul lavoro che l’Airgest stava portando avanti per fare fronte al vuoto lasciato dalla compagnia Air Bee. Con l’istituzione di questo nuovo collegamento si è fatto un importante passo avanti verso l’indipendenza dello scalo Vincenzo Florio dai collegamenti in regime di tratta sociale, che vuoi per la scadenza dei bandi, vuoi per i “capricci” delle compagnie aeree, hanno troppo spesso condizionato l’attività dell’aeroporto di Birgi. Ora – conclude Marrocco - si potrà continuare a lavorare con più serenità per lo sviluppo della struttura aeroportuale trapanese, avendo la certezza dei collegamenti aerei con la Capitale ». |
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| 18.10.2008 |
Interrogazione dell’On. Marrocco sull’assenza di un Reparto di Oncologia a Marsala |
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| | Il deputato regionale del Pdl Livio Marrocco pone all’attenzione della Regione Sicilia la difficile situazione della sanità nel Comune di Marsala. In particolare, attraverso un’interrogazione all’indirizzo del presidente Raffaele Lombardo e dell’assessore alla Sanità Massimo Russo, sottolinea la totale assenza di un reparto di assistenza per le cure oncologiche all’interno della struttura ospedaliera marsalese. «Non è concepibile – dichiara l’On. Marrocco – che in una città come Marsala, dove in media in ogni famiglia c’è una malato di tumore, non ci sia un appropriato centro per le cure mediche. Queste sfortunate persone sono costrette, per sottoporsi ai cicli di chemioterapia, a spostarsi regolarmente a Salemi e Castelvetrano, dove, a differenza di Marsala, esistono reparti di oncologia. Pertanto, oltre a dovere combattere il dramma della malattia, queste persone, a causa degli spostamenti, devono confrontarsi con i disagi che gli stessi posso causare. Sulla base di queste riflessioni, auspico che il Governo Regionale voglia trovare delle soluzioni adatte a fronteggiare questa emergenza sociale. Sempre su questo tema, inoltre, sarebbe necessario cominciare una riflessione che porti a costituire un Polo Oncologico a Trapani». |
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| 15.10.2008 |
Marrocco: «La tabella H va mantenuta» |
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| | Il deputato regionale Livio Marrocco interviene sulla decisione del presidente della Regione Raffaele Lombardo e dell’assessore al Bilancio Michele Cimino di voler cancellare la “tabella H”. «Il Presidente Lombardo – dichiara il deputato del Popolo della Libertà - sta facendo bene ad intervenire sulle spese, spesso discutibili, legate alla tabella H. Ritengo, comunque, che la strada maestra, soprattutto nel campo della cultura e nell’amministrazione pubblica, non sia quella di cancellare i finanziamenti, ma di razionalizzare la spesa puntando alla qualità dell’offerta culturale prodotta sul territorio siciliano. Bisogna premiare, pertanto, l’eccellenze che sono già presenti nella tabella, estromettendo dai finanziamenti le attività fittizie. Bisogna dare spazio e sostegno a chi in questi ultimi lustri ha rappresentato un punto di riferimento nel campo dell’alta cultura. È necessario – conclude Marrocco - dare più valore al concetto di merito, principio che permette di premiare la qualità del lavoro svolto». |
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| 13.10.2008 |
Marrocco: “La mafia è presente nella provincia di Trapani” |
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| | Incontro con la Dia per presentare il Ddl Antimafia
Nella mattinata di oggi l’Onorevole Livio Marrocco, Vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha incontrato il dirigente del Dipartimento Investigativo Antimafia di Trapani Matteo Bonanno e il suo staff per presentare il Disegno di Legge “Misure di contrasto alla criminalità organizzata”. I rappresentanti della Dia hanno accolto con favore il Ddl mostrandosi d’accordo soprattutto su tre aspetti della proposta di legge. La realizzazione di un conto unico per gli appalti degli aggiudicatari dei bandi di gara, dove svolgere tutti i movimenti finanziari relativi al lavoro. L’obbligo da parte della Regione di costituirsi parte civile in tutti i processi di mafia per fatti svolti in Sicilia. La promozione civica di una cultura dell’antimafia negli istituti scolastici attraverso i “Laboratori della legalità”. «L’incontro di oggi – commenta Marrocco – mi ha permesso di poter acquisire pareri e osservazioni da parte di veri esperti del settore dell’Antimafia. I rappresentanti della Dia mi hanno invitato, inoltre, a richiedere con forza allo Stato una norma che permetta di utilizzare localmente e con più facilità i beni confiscati alla mafia. Non appena sarà costituita la Commissione Nazionale Antimafia mi attiverò per creare un canale di collaborazione per discutere e condividere l’azione normativa». «È indiscutibile – continua il deputato - che in provincia di Trapani la mafia è ancora presente. Durante l’incontro si è parlato anche della sua evoluzione e delle diverse facce che ha cambiato nel corso degli anni, dimostrando una capacità di adeguamento ai tempi. Proprio per questa ragione bisogna mantenere alta l’attenzione sul tema e dare il massimo sostegno al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura. In questa direzione sono utili attività come quella delle associazioni antiracket e quella dei giornalisti, che con puntualità e senza paura giornalmente denunciano la mafia e i suoi affari». L’incontro di oggi rappresenta una delle tappe organizzate dall’Onorevole Marrocco per presentare il Ddl “Antimafia” nella provincia di Trapani. Nelle scorse settimane, per lo stesso fine, il deputato ha incontrato i rappresentanti della Camera di Commercio, di Confindustria e della Squadra Mobile. |
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| 07.10.2008 |
Interrogazione dell’On. Marrocco per risolvere l’emergenza idrica nel Comune di Erice |
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| | Nell’odierna seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana l’Onorevole Livio Marrocco presenterà l’ interrogazione “Gravissime condizioni di emergenza idrica nel territorio comunale di Erice – Ricorso a provvidenze istituzionali”.

Il deputato, considerando i continui problemi causati dalla fatiscenza della rete idrica del Comune di Erice, ha ritenuto importante intervenire, sollecitando il Presidente della Regione e l’assessorato regionale alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, affinché mettano in atto soluzioni che possano definitivamente risolvere i problemi di questo territorio. «In questi anni - dichiara Marrocco – le criticità della struttura idrica ci hanno abituato a frequenti guasti e dispersioni, che hanno causato disfunzioni nella distribuzione idrica, la perdita di cospicue quantità d’acqua, costanti pericoli d’inquinamento e dispendio di risorse finanziarie, dovute alle costosissime riparazione delle condotte. Non è più possibile continuare in queste condizioni. Più volte l’amministrazione comunale ha sollecitato una risoluzione del problema. La dichiarazione di “Stato di calamità di natura igienico sanitaria per scarsa dotazione idrica”, in questa direzione, rappresenta uno dei momenti più importanti verso il risanamento definitivo delle condotte idriche. Adesso, in ogni modo, c’è bisogno che dalle carte e dalle parole si passi ai fatti. Invito, pertanto, l’assessorato alla Protezione Civile Regionale ad individuare e assegnare adeguate risorse, affinché la tragica situazione del Comune di Erice venga positivamente risolta». |
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| 30.09.2008 |
Dichiarazioni dell’On. Marrocco sul sequestro della petroliera “Marettimo” |
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| | «Invito le autorità competenti – dichiara il deputato regionale Livio Marrocco - a svolgere nel più breve tempo possibile gli accertamenti sulle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro che sono state riscontrate durante i controlli all’interno del Cantiere Navale sulla nave Marettimo, che hanno portato al sequestro preventivo della stessa. Fermo restante che debbano essere prioritari il rispetto della legalità e la tutela della sicurezza del lavoro, è necessario sottolineare che la costruzione di questa petroliera sia legata a fattori di carattere occupazionale ed economico. Considerando che vi lavorano all’incirca 500 persone e che questa è la più grande commessa gestita dal cantiere trapanese, una sua definitiva chiusura creerebbe ingenti danni al territorio. Proprio per questo è necessario, sempre che le verifiche non facciano emergere pericoli per i lavoratori, che le attività – conclude il deputato - riprendano al più presto, così da poter rispettare la consegna che è fissata per fine dicembre. In questo modo si scongiurerebbero pericoli per all’occupazione e l’economia dell’intero cantiere navale». |
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| 27.09.2008 |
L’On. Marrocco presenta il Ddl Antimafia alla Squadra Mobile di Trapani |
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| | Si è svolto nella giornata di ieri il primo dei tanti incontri programmati dall’Onorevole Livio Marrocco, vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Ars, per presentare nella provincia Trapani il Disegno di legge “Misure di contrasto alla criminalità organizzata”. Nel corso del pomeriggio di ieri il deputato regionale ha incontrato il dirigente della Squadra Mobile di Trapani Giuseppe Linares con il quale ha ampiamente discusso del Ddl Antimafia. «Sto programmando una serie d’incontri in provincia, con diversi enti ed organizzazioni – dichiara Marrocco - per presentare ed acquisire pareri in merito a questa importante norma della quale ci siamo occupati in prima Commissione (Affari Istituzionali) dell’Ars. Iniziare gli incontri con la Squadra Mobile ha un valore altamente simbolico, in considerazione del lavoro che con tenacia e dedizione stanno conducendo da anni. Per questo motivo mi sono complimentato con il dirigente Linares per l’attività svolta e lo invitato a proseguire per la strada tracciata. Nel corso dell’incontro – prosegue il deputato - abbiamo parlato dei beni confiscati alla mafia, per i quali c’è la proposta di istituire un’anagrafe degli stessi. Stiamo lavorando, inoltre, per far sì che questi beni possano essere sbloccati ed utilizzati con più facilità. È paradossale che da anni ci siano ingenti somme confiscate alla mafia e non utilizzate, quando le Forze dell’ordine sono sprovviste di attrezzature ed equipaggiamenti idonei per svolger il loro importante lavoro. Questi fondi, ad esempio, si potrebbero utilizzare per risolvere questo tipo di problemi. La competenza per quanto riguarda i fondi, comunque, non è direttamente legata all’amministrazione regionale. Di questo tema, infatti, parlerò martedì prossimo a Roma con il Sottosegretario al Ministero dell’Intero Alfredo Mantovano». Le prossime tappe dell’On. Marrocco per la presentazione del Ddl Antimafia saranno lunedì 29 settembre, quando incontrerà il presidente di Assindustria Trapani Davide Durante e il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Pace. |
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| 26.09.2008 |
L’On. Marrocco incontra il presidente dell’Airgest |
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| | «Il mondo politico deve intervenire in modo com-patto per sostenere l’aeroporto di Birgi»
Si è tenuto nella mattinata di oggi un incontro tra l’Onorevole Livio Marrocco e il presidente dell’Airgest Salvatore Ombra. La riunione era stata richiesta negli scorsi giorni dal deputato regionale per chiarire e approfondire il futuro dello scalo “Vincenzo Florio” di Birgi, dopo le vicenda Airbee e a seguito della decisione della Gesap di vendere il proprio pacchetto azionario. «Posso ritenermi soddisfatto per l’esito dell’incontro». Ha commentato Marrocco. «Il presidente Ombra sta continuando a programmare progetti per far crescere la struttura e superare i problemi registrati nelle ultime settimane. Mi sono impegnato a sostenere all’Ars un finanziamento che permetta per i prossimi anni una maggiore promozione dello scalo trapanese. Con la collaborazione della Regione Sicilia, l’aeroporto di Birgi potrà avere un ulteriore impulso per la sua crescita e potrà affermarsi in un mercato che è sempre di più in fibrillazione». Nel corso dell’incontro Ombra ha preannunciato a Marrocco alcune novità. In primo luogo di aver individuato una nuova compagnia che potrà sostituire Air Bee. Nei prossimi mesi, inoltre, la Ryanair attiverà, probabilmente, altri collegamenti nazionali con lo scalo di Birgi. «Lancio un appello – conclude Marrocco – affinché tutti gli attori sociali del territorio, sopratutto Comuni e Provincia, sostengano l’Airgest in questo delicato momento. E’ necessario che l’intero mondo politico, a prescindere dai colori, si mobiliti e si spenda per aiutare e fare crescere l’aeroporto “Vincenzo Florio”. Tutti siamo a conoscenza dell’importanza che la struttura aeroportuale ha per l’economia e il futuro della provincia di Trapani». |
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| 25.09.2008 |
L’On. Marrocco chiarisce la vicenda del coordinamento provinciale del Pdl |
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| | Appreso, da non precisate indiscrezioni di stampa, della costituzione di un Coordinamento del Popolo della Libertà in provincia di Trapani, l’Onorevole Livio Marrocco, Presidente provinciale di Alleanza Nazionale, ha ritenuto opportuno chiarire la vicenda : «E’ fortemente sentita l’esigenza di tutti coloro che fanno parte del Pdl, ancorché non formalmente costituito, di organizzarsi e autodeterminarsi per colmare l’attesa, in vista del Congresso Nazionale di Costituzione del Pdl. Le importanti iniziative di confronto fino ad oggi organizzate da Nicola Cristaldi e da Massimo Grillo si inquadrano proprio nella necessità di dialogare, dibattere e pensare il futuro del Pdl. Da qui a procedere in maniera anarchica, però, creerebbe caos e mancanza di chiarezza nei confronti dei nostri colleghi del Pdl e nei confronti dei nostri elettori. D'altronde se ad oggi non siamo andati avanti – continua Marrocco - è anche perché a Trapani non c’è un responsabile provinciale di Forza Italia con il quale confrontarmi, nelle mie vesti di presidente di An, per gli aspetti politici ed organizzativi. Non vi è quindi alcun coordinamento del Pdl. Proprio in questo complesso cammino di fusione di An , Fi e altri piccoli partiti, ci sono tappe e passaggi che non possono essere scavalcati. La prima tappa è stata la costituzione del Comitato dei 100 a livello nazionale, cui è demandato il compito di scrivere la base del nuovo Statuto oltre ad altri aspetti organizzativi. Martedì 30 settembre sarò a Roma per capire come si dovrà organizzare il Coordinamento Provinciale del Pdl di transizione, mentre il giorno 3 ottobre parteciperò alla riunione del Coordinamento Regionale di An. L’appello – conclude il Presidente provinciale di An - è quindi volto ad evitare fughe in avanti che invece di essere orientate all’obbiettivo di costruire una grande comunità politica, risulterebbero disgreganti e fuorvianti». |
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| 24.09.2008 |
Sanità – Marrocco (AN – PDL): Critico sul piano di ridimensionamento delle Asl |
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| | «La decisione di procedere al taglio delle Asl da 26 a 14 mi trova fortemente contrario, vista anche la mia adesione al disegno di legge presentato dal Pdl, primo firmatario il capogruppo Leontini, che prevede la riduzione a 21, per garantire sia la riduzione della struttura amministrativa, ma nel contempo assicurare una capillarità sufficiente al fabbisogno della Regione, altra riforma importante è quella di separare l’amministrazione dalle Asl, che si occuperebbe dalla sanità territoriale, da quella della rete Ospedaliera». Lo dichiara il deputato del Pdl Livio Marrocco. «E’ chiaro comunque – afferma il deputato - che questo tipo di decisioni che incidono profondamente sulla macchina amministrativa siciliana debbono essere “ampiamente” discusse e di sicuro vagliate da tutto il parlamento, non si possono far passare con decreti o altro tipo di delibera». |
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| 22.09.2008 |
Visita ufficiale dell’On. Marrocco al Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani |
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| | Nella mattinata di oggi l’Onorevole Livio Marrocco, Vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha visitato il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani. A fare gli onori di casa è stato il Colonnello Claudio Vincelli che nei prossimi giorni lascerà la provincia, per trasferirsi al comando centrale dell’Arma a Roma. Nel corso dell’incontro, il deputato si è complimentato con il Comandante Vincelli e con i suoi uomini, per il duro lavoro svolto in questi anni e per gli ottimi risultati ottenuti nella lotta alla criminalità.
«Sta per lasciare la provincia di Trapani – dichiara l’On. Marrocco – un uomo che ha dato tanto per la sicurezza della nostra terra. Oltre ai meriti militari, va reso al Colonnello Vincelli anche il merito di essersi saputo integrare ed interagire in modo positivo con un territorio che non era il suo. Mi complimento con lui per il nuovo incarico ottenuto e non posso che fargli i miei più sinceri auguri per il proseguimento della sua carriera».
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| 19.09.2008 |
L’Onorevole Marrocco e il Senatore Gasparri insieme per la scuola di Marettimo |
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| | Marrocco: «E’ necessario tornare al doppio punteggio».
L’Onorevole Livio Marrocco interviene sulla vicenda che vede la scuola elementare di Marettimo priva di insegnanti. «Siamo di fronte all’ennesimo paradosso del sistema scolastico italiano. A causa di norme che non agevolano gli insegnanti che prestano servizio presso gli istituti scolastici delle isole minori, adesso abbiamo una scuola che non può garantire ai giovani allievi il diritto allo studio». Per risolvere la questione il deputato Marrocco ha preso già contatti con il parlamento nazionale e con il Ministero alla Pubblica Istruzione. «Mi sto muovendo in sinergia con il Senatore Maurizio Gasparri – prosegue il deputato - per trovare una soluzione al problema. Riteniamo che sia giusto ed opportuno dare degli incentivi a questi insegnanti che prestano servizio presso le isole minori, così da invogliarli ad assumere l’incarico. Considerando le leggere buste paga, il trasferimento in queste sedi non è conveniente e crea addirittura un danno economico. La prima cosa che stiamo chiedendo, in ogni modo, è quella di tornare a dare il doppio punteggio a chi presta servizio nelle isole». |
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| 18.09.2008 |
Regione – Marrocco (An – Pdl): muove osservazione al documento programmatico economico e finanziario esitato in prima commissione |
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| | Regione – Marrocco (An – Pdl): muove osservazione al documento programmatico economico e finanziario esitato in prima commissione
L’approvazione del documento di programmazione economica e finanziario in prima commissione all’Ars lascia perplesso il deputato del Pdl Livio Marrocco, che ha mosso delle osservazioni in merito alla totale assenza nel documento di una strategia chiara da parte del Governo per una razionalizzazione degli Enti regionali “In una fase di grossa congiuntura economica – chiarisce il parlamentare - che sta vivendo la nostra Regione è doveroso mettere mano ad una riforma e riordino di un settore che incide in maniera cospicua nel Bilancio della Sicilia, per dare un chiaro segnale ai Siciliani di una volontà di risparmio. Sono del parere che non si può più rinviare, è arrivato il momento di aprire una grande stagione di riforma che vada incontro ad obbiettivi di economicità ed efficienza. |
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| 15.09.2008 |
L’On. Marrocco rientra dal Guatemala |
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| | «Importante esperienza che permetterà di rafforzare i rapporti culturali ed economici tra i due territori»
È terminato domenica mattina con il rientro a Palermo il viaggio istituzionale del’Onorevole Livio Marrocco in Guatemala, in rappresentanza della Regione Sicilia. L’On. Marrocco, tracciando un primo bilancio della sua visita dichiara: «Sono stato partecipe di un’esperienza unica che mi ha permesso di entrare in stretto contatto con una realtà culturale diversa dalla nostra. Proprio da queste diversità si possono aprire scenari di futura collaborazione tra la Sicilia e il Guatemala per un arricchimento culturale reciproco. Visto il buon esito della mia visita nel Centro America, non sono da sottovalutare i rapporti commerciali che si possono instaurare tra questi diversi territori. La Sicilia ha l’opportunità di farsi conoscere e fare apprezzare le proprie produzioni rafforzando le sue capacità di esportazione. Allo stesso tempo lo stato del Guatemala troverà nella Regione Sicilia un partner che l’aiuterà ad entrare commercialmente, non solo nell’Isola, ma anche nel resto d’Italia». Nel corso della sua visita l’Onorevole Marrocco ha avuto la possibilità di incontrare e conoscere importanti figure istituzionali dello Stato, tra cui Cirilo Perez Oxlai, Ambasciatore straordinario dei villaggi indigeni, Jeronimo Lancerio, Ministro alla Cultura e allo Sport e l’Ambasciatore italiano Alessandro Ferranti. |
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| 11.09.2008 |
Voli cancellati dalla compagnia Air Bee |
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| | Marrocco: «Episodio estremamente grave che bisognerà chiarire»
Il deputato regionale Livio Marrocco, in questi giorni impegnato in visita ufficiale in Guatemala in rappresentanza della Regione Sicilia, appresa la notizia dell’interruzione dei servizi di collegamento aereo serviti dalla compagnia Air Bee, commenta l’accaduto: «Ci troviamo davanti ad una vicenda estremamente grave che non può essere ignorata. Questa compagnia aerea, dopo i numerosi disservizi e ritardi registrati nel corso dell’estate, continua a fare parlare di se negativamente. Il buon lavoro fatto in questi anni per rilanciare l’aeroporto Vincenzo Florio sta per essere spazzato via per colpa dell’Air Bee. Al mio rientro in Sicilia mi attiverò con tutti gli strumenti a disposizione per fare luce sulla vicenda e per far si che episodi del genere non si ripetano più. L’accaduto, inoltre, è ancor più grave se si considera che la compagnia vola in regime di “tratta sociale”. Quindi è ipotizzabile che ci si trovi davanti ad una sospensione di pubblico servizio». Tra gli impegni in agenda dell’Onorevole Marrocco, inoltre, c’era già la presentazione di un’interrogazione al presidente Lombardo per chiarire il futuro dell’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo, per approfondire le conseguenze che la riorganizzazione aziendale di Alitalia potrebbe avere sullo scalo. «Adesso proporrò all’Assemblea Regionale – conclude Marrocco - una riflessione seria sullo stato di salute degli aeroporti siciliani per valutare la possibilità di uno sviluppo integrato degli stessi, senza che vi sia una competizione che penalizzi l’una o l’altra struttura. In questo ragionamento si dovrà tenere in considerazione la vicenda Air Bee e le inevitabili conseguenze che porterà al territorio trapanese» |
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| 03.09.2008 |
La solidarietà di Livio Marrocco al sindaco di San Vito Lo Capo |
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| | Esprimo la massima solidarietà al sindaco Matteo Rizzo, vittima di un increscioso atto d’intimidazione». Il vicepresidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, On. Livio Marrocco, interviene sulla vicenda che ha visto il sindaco di San Vito Lo Capo vittima di minacce attraverso una lettera recapitata alla redazione di una testata giornalistica regionale. «Si tratta di un atto increscioso – continua Marrocco – che colpisce l’intera amministrazione comunale. È l’ennesimo attentato alla democrazia, all’azione libera di amministratori che vogliono svolgere il loro lavoro senza rispondere alle intimidazioni malavitose. Sicuramente questo comportamento non è piaciuto a qualcuno che ha reagito percorrendo la strada delle minacce». Nei prossimi giorni l’On. Marrocco si recherà in visita ufficiale al Comune di San Vito Lo Capo, nelle vesti di vicepresidente della Commissione Antimafia, per esprimere formalmente solidarietà e sostegno all’azione amministrativa del sindaco Matteo Rizzo. |
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| 01.09.2008 |
Livio Marrocco commenta il sequestro di beni all'imprenditore Coppola |
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| | «Esprimo soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione “Mafia Appalti a Trapani”». Con queste parole l’Onorevole Livio Marrocco, Vice Presidente della commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, commenta il sequestro dei beni all’imprenditore Tommaso Coppola, per circa 25 milioni di euro, effettuato lo scorso venerdì. «Questo è un chiaro segnale – continua il deputato – che la lotta contro la mafia continua e si fa sempre più capillare. Allo stesso tempo si ha sempre di più la consapevolezza delle ricchezze e degli affari che per decenni le organizzazioni malavitose sono riuscite ad acquisire nel territorio trapanese. Ma il vento è cambiato. Ora più che mai, la mafia ha di fronte uno Stato forte e determinato ad annientarla. Affinché la più grande piaga della nostra regione venga definitivamente sconfitta c’è bisogno dell’impegno di tutti cittadini, commercianti, imprenditori e della stessa classe politica che devono essere pronti ad opporsi e denunciare tutte quelle azioni che penalizzano il nostro territorio. La classe dirigente, sia politica che non, è chiamata a dare con il proprio atteggiamento l’esempio a tutta la società, dando vita così ad una rivoluzione culturale che si ponga come antidoto contro la criminalità organizzata. Sono convinto che c’è ancora molto lavoro da fare, ma allo stesso tempo sono consapevole e fiducioso che il duro e rischioso lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine riuscirà a debellare la mafia da Trapani e dall’intera Sicilia». |
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| 06.08.2008 |
Pesca, fermo d’emergenza, Marrocco (PdL): “Ottimo lavoro dei colleghi di Partito Cristaldi e Scilla” |
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| | “Il fermo pesca d’emergenza, concesso dal Ministero delle Politiche Agricole, alle Marinerie Siciliane è una bella notizia per questo strategico settore economico”. Lo ha dichiarato il parlamentare regionale del Popolo della Libertà, Livio Marrocco , che rende merito all’ottimo lavoro svolto di colleghi parlamentari Cristaldi e Scilla. “Il comparto Pesca – afferma il parlamentare - è un ramo trainante dell’economia della provincia di Trapani al quale, al più presto, va dedicata una attenzione speciale, per capire le diverse problematiche e creare la modernizzazione da tempo agognata”. |
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| 01.08.2008 |
Riunione in Provincia : Marrocco contro i tagli ai docenti di sostegno |
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| | L’On. Livio Marrocco, nella mattinata di oggi, ha partecipato ad un incontro organizzato dal Presidente del Consiglio Provinciale di Trapani Peppe Poma, per discutere sui tagli nelle scuole per gli insegnanti di sostegno, relativi all’anno scolastico 2008/2009, previsti da un provvedimento del Ministero della Pubblica Istruzione. Marrocco è stato l’unico deputato, tra quelli regionali e nazionali, a partecipare alla riunione. All’incontro, che si è tenuto nel Palazzo della Provincia, erano presenti i rappresentati dei sindacati confederali, Cgil, Cisl e Uil, il dirigente scolastico provinciale Marco Anello, lo stesso Presidente del Consiglio Provinciale, nonché numerosi lavoratori del settore. L’On. Marrocco, ascoltando gli interventi e le istanze dei partecipanti, ha affermato : «Bisogna agire con urgenza per risolvere questa situazione, che incide sugli insegnanti che si troveranno senza posto di lavoro, creando inoltre, un disagio sociale per gli studenti ai quali verrà negato il diritto allo studio. Anche se la Regione non ha diretta competenza su questo tema, porterò il malcontento che emerge da questo incontro al Presidente Lombardo. Altresì, coinvolgendo i deputati nazionali e regionali del nostro territorio, solleciterò il Ministero della Pubblica Istruzione, affinché, con un decreto, risolva questo problema. Già nella mattinata di lunedì prenderò contatti con il direttore dell’ufficio scolastico regionale Guido Di Stefano per approfondire la questione». La scorsa settimana, inoltre, Marrocco ha firmato una mozione presentata all’Assemblea Regionale Siciliana, con la quale ci si opponeva ai tagli di personale docente e non docente nelle scuole siciliane, previsti nella manovra di bilancio da parte del Governo Nazionale. |
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| 27.06.2008 |
Elezioni Provinciali e Comunali: un grande risultato del PdL |
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| | Chiuse le urne per le elezioni Provinciali e Comunali del 15 e 16 Giugno ci si appresta ad una analisi dei risultati che vedono il centro destra vincere in Sicilia ed anche in Provincia di Trapani.
Anche alle Elezioni Comunali importanti se non addirittura storici sono stati i risultati ottenuti per esempio a Valderice, oltre che le conferme importanti di Castellammare e San Vito Lo Capo.
“Il Popolo della Libertà – afferma l’On. Livio Marrocco – si conferma punto di riferimento nel centro destra, ottenendo risultati importantissimi. Tra questi, in riferimento all’ambiente di Alleanza Nazionale, la schiera di Consiglieri Comunali eletti nel PdL si raddoppia rispetto al passato con una forte connotazione giovanile, vedi Castellammare e San Vito Lo Capo. Il risultato ottenuto alla Provincia come alle Comunali ci rende particolarmente orgogliosi ma allo stesso tempo ci carica di grandi responsabilità. Dobbiamo lavorare da subito per dimostrare che alle parole seguono soprattutto i fatti”. |
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| 01.06.2008 |
Un progetto per la Colombaia |
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| | “Il lavoro incessante ed appassionato – afferma l’On. Livio Marrocco – che sta conducendo l’associazione Salviamo la Colombaia non può rimanere una voce fuori dal coro, ammesso che il coro ci sia. La Colombaia rappresenta un simbolo indispensabile per l’identità storico-culturale della nostra comunità e non possiamo permetterci di lasciarlo, con indifferenza, all’abbandono. Serve un progetto chiaro di lavoro, operativo e distinto in due fasi. Da un lato serve fare chiarezza sullo stato dell’arte del passaggio da demanio a Comune di Trapani, avviato anni or sono. E dall’altro studiare ed avviare immediatamente, anche e soprattutto attraverso l’utilizzo dei fondi POR Sicilia 2007-2013 un progetto congiunto Comune di Trapani-Sovraintendenza-Regione per il restauro ripristino del sito. E’ possibile anche immaginare una legge speciale di tutela del sito per esempio. In questa direzione muoveremo le nostre intelligenze e spenderemo il nostro tempo in questo avvio di legislatura”. |
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| 03.03.2008 |
Livio Marrocco si dimette e lancia la sfida per le regionali |
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| | Si è dimesso questa mattina Livio Marrocco, Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale, dalla carica di Assessore presso il Comune di Trapani con delega alla Programmazione finanziaria ed al Patrimonio. Il presidente Marrocco lancia così ufficiamente la sua sfida alle elezioni regionali nel Popolo della Libertà. "E' stata - afferma Marrocco - un'esperienza importante quella al Comune fatta alla Programmazione Finanziaria, dopo che nel passato avevo già avuto la fortuna di occuparmi di altrettanti importanti incarichi assessoriali".
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| 08.02.2008 |
Percorso Processione dei Misteri 2008. |
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| | Il Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale Dott. Livio Marrocco interviene con forza sulla scelta incomprensibile dell’unione maestranze di modificare il percorso della processione dei Misteri per l’anno 2008 tagliando dall’itinerario vie e zone importanti della nostra città.
Il Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale Dott. Livio Marrocco interviene con forza sulla scelta incomprensibile dell’unione maestranze di modificare il percorso della processione dei Misteri per l’anno 2008 tagliando dall’itinerario vie e zone importanti della nostra città.
“L’eliminazione – afferma il Presidente Marrocco – di Via Silva, Piazza Scalo D’Alaggio, Via Dei Piloti, Largo Delle Ninfe e di parte di Via Carolina rappresenta una scelta incomprensibile e lontana dalle tradizioni storiche della stessa processione.
Queste zone infatti rappresentano il fulcro storico e culturale della comunità trapanese , che nel corso dei decenni si sono incarnate proprio nella processione del Venerdì Santo, concretizzandosi in un abbraccio ideale che la città pone in essere nei confronti di quella categoria rappresentata dai Pescatori che proprio in quel quartiere hanno radici e storia. Ci auguriamo che il Sindaco e tutti coloro che ne hanno l’autorità comprendano quanto importante sia tutelare ed anzi rafforzare le tradizioni e con esse tutte quelle manifestazioni utili a tramandarle”.
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| 05.02.2008 |
Esecutivo Provinciale |
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| | Si è tenuto Lunedì 14 gennaio l’Esecutivo provinciale di Alleanza Nazionale convocato dal Presidente Provinciale Dott. Livio Marrocco. Tanti ed importanti i temi trattati nella riunione, presenti tra gli altri l’On. Nicola Cristaldi. Il primo e il più importante punto ha riguardato l’organizzazione dell’Assemblea programmatica provinciale dal titolo “Alleanza per Trapani” che si terrà a Trapani il 25 Gennaio alle ore 15:30, nella quale la classe dirigente provinciale di Alleanza Nazionale si confronterà su un documento programmatico che verrà preparato dal Presidente Provinciale, in vista della Conferenza Programmatica Regionale del 26 e 27 Gennaio, alla quale parteciperà il Presidente Fini. Sarà questa l’occasione per tracciare le linee guida dell’azione politica sul territorio, concentrando l’attenzione su alcuni punti programmatici fondamentali. Nel corso dell’Esecutivo si è anche aperta la discussione sulle prossime elezioni amministrative, sottolineando il ruolo che Alleanza Nazionale avrà in alcuni comuni dove si andrà al rinnovo della classe dirigente, quali Custonaci, Favignana, Castellammare, San Vito e Santa Ninfa. Allo stesso tempo si è costatata una ritrovata vitalità del Partito tale da manifestare la disponibilità, nel resto dei comuni in cui si voterà, a presentare i propri candidati. I rapporti con gli alleati è stato l’altro punto su cui l’Esecutivo si è soffermato a riflettere: “riteniamo imprescindibile recuperare quanto più possibile un rapporto di forte alleanza con i nostri partner, alla luce di un attacco frontale, oserei dire oscurantista, che le forze appartenenti al relativismo ideologico e militante stanno oggi scagliando contro i valori della nostra tradizione cristiana. L’esempio dell’attacco al Papa ne è la testimonianza più alta. Bisogna fare fronte comune, ed in questo Alleanza Nazionale farà il suo dovere.”
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| 05.02.2008 |
Assemblea Programmatica Provinciale |
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| | Si è tenuta il 25 Gennaio scorso presso l’Hotel Crystal di Trapani, con inizio alle ore 15:30, l’Assemblea Programmatica Provinciale di Alleanza Nazionale alla quale ha partecipato tutta la classe dirigente del Partito Provinciale oltre che il Coordinatore Regionale On. Pippo Scalia ed il Vicecoordinatore Regionale On. Bartolo Sammartino. L’Assemblea è stata di preparazione alla Conferenza Programmatica Regionale che si è tenuta il 26 e il 27 Gennaio a Palermo presso il San Paolo Palace. Nell’occasione il Presidente Provinciale ha presentato un documento Programmatico frutto dell’ultimo Esecutivo Provinciale sul quale la classe dirigente di Alleanza Nazionale si è confrontata, al fine di affrontare le problematiche più importanti sulle quali spostare l’attenzione dell’azione politica della nostra comunità.
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| 05.02.2008 |
AN alla guida di Custonaci |
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| | Si terrà domenica 10 Febbraio alle ore 17.00 presso la Sala Convegni "Villa Zina Park Hotel" di Custonaci l'incontro di AN sulle amministrative che si terranno a maggio 2008, interverranno :
- On. Nicola Cristaldi (Presidente Commissioni Affari Istituzionali) - Sen. Giuseppe Bongiorno - Dott. Livio Marrocco (Presidente Provinciale A.N.) - Ing. Giuseppe Bica (Assessore Provinciale A.N.) - Dott. Enzo Leone (Assessore Provinciale A.N.) - Rag. Giovanni Noto (Presidente Consiglio Comunale Custonaci) - Nicola Incammisa (Componente Esecutivo Provinciale A.N.) - Dott. Fabrizio Fonte (Resp. Dipartimento Provinciale A.N. Cultura) - Arch. Salvo Accardi (Presidente Circolo Territoriale Custonaci) - Rag. Vito Cortese (Presidente Circolo "G.Almirante" Custonaci)
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| 18.01.2008 |
LA SCANDALOSA CENSURA CONTRO IL PAPA |
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| | Un passo del discorso che Benedetto XVI avrebbe fatto all’Università, e che non ha potuto pronunciare, recita:
“Non avevano bisogno, quindi, (i cristiani) di sciogliere o accantonare l’interrogarsi socratico, ma potevano, anzi, dovevano accoglierlo e riconoscere come parte della propria identità la ricerca faticosa della ragione per raggiungere la conoscenza della verità intera. Poteva, anzi doveva così, nell’ambito della fede cristiana, nel mondo cristiano, nascere l’università. È necessario fare un ulteriore passo. L’uomo vuole conoscere – vuole verità. Verità è innanzitutto una cosa del vedere, del comprendere, della theoría, come la chiama la tradizione greca. Ma la verità non è mai soltanto teorica. Agostino, nel porre una correlazione tra le Beatitudini del Discorso della Montagna e i doni dello Spirito menzionati in Isaia 11, ha affermato una reciprocità tra "scientia" e "tristitia":
il semplice sapere, dice, rende tristi. E di fatto – chi vede e apprende soltanto tutto ciò che avviene nel mondo, finisce per diventare triste. Ma verità significa di più che sapere: la conoscenza della verità ha come scopo la conoscenza del bene. Questo è anche il senso dell’interrogarsi socratico: qual è quel bene che ci rende veri? La verità ci rende buoni, e la bontà è vera: è questo l’ottimismo che vive nella fede cristiana, perché ad essa è stata concessa la visione del Logos, della Ragione creatrice che, nell’incarnazione di Dio, si è rivelata insieme come il Bene, come la Bontà stessa” .
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A processare Galileo fu un intellettuale laico…
Un gruppo di professori dell’Università di Roma, in nome della “tolleranza”, vuole che il Papa non parli nell’ateneo romano (l’intervento era stato richiesto dalle autorità accademiche). Strana idea di tolleranza. Il Pontefice sarebbe una figura che non ha niente a che fare con l’università? A parte il fatto che a fondare l’università romana è stato proprio il papa. Praticamente è casa sua. Si legge infatti nello stesso sito internet dell’ateneo: “L’atto di nascita della Università di Roma reca la data del 20 aprile 1303; in questo giorno venne infatti promulgata da Papa Bonifacio VIII Caetani la Bolla In Supremae praeminentia Dignitatis, con la quale veniva proclamata la fondazione in Roma dello ‘Studium Urbis’ ”. Cosa ovvia essendo la Chiesa all’origine di gran parte delle nostre istituzioni culturali.
A parte poi il fatto che Joseph Ratzinger è appunto un docente universitario, anzi un luminare, uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo ed è casomai lui che fa onore all’Università di Roma, intervenendo, non l’Università che fa un favore al Papa. A parte il fatto, infine, che i laici ogni tre secondi citano Voltaire (“non condivido ciò che dici, ma mi batterò fino alla fine perché tu possa dirlo”) e poi lo contraddicono nella pratica.
Ma l’aspetto più paradossale è un altro. Perché quello che viene imputato al Papa è di aver citato – in un discorso tenuto quando era cardinale – un intellettuale laico-agnostico, un antidogmatico, un libertario, uno che insegnava a Berkeley dove cominciò la contestazione e che – da anarchico - applaudì alla rivolta, insomma uno dei loro, il celebre epistemologo Paul Feyerabend. Ecco la sua frase citata dall’allora cardinale Ratzinger: “All’epoca di Galileo, la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina di Galilei. Il suo processo contro Galilei era razionale e giusto, mentre la sua attuale revisione si può giustificare solo con motivi di opportunità politica”.
In effetti la vicenda Galilei fu molto più complessa di quanto racconti la storia a fumetti che vede un S. Uffizio tenebroso che opprime l’illuminato scienziato. E il cardinale Bellarmino, peraltro grande uomo di cultura, aveva le sue ragioni. Questo intendeva dire il filosofo Feyerabend. La sua provocazione sul processo non era condivisa da Ratzinger che, oltretutto, fu colui che volle la revisione del “caso Galileo” con Giovanni Paolo II. Quindi è l’ultimo a poter essere oggi accusato per questo.
Ma – da studioso – ricostruendo il complesso dibattito moderno su quel caso, per far capire la complessità dei problemi e la pluralità delle posizioni in materia, Ratzinger citò anche la celebre pagina di Feyerabend. Quindi Ratzinger viene oggi “scomunicato” in base non al proprio pensiero, ma al pensiero di un altro. Che oltretutto è uno “scettico”, uno della loro stessa area culturale laica (ma lui è coerente e rifiuta tutti i dogmi, anche i loro). “Sono parole” scrivono i professori romani “che, in quanto scienziati fedeli alla ragione e in quanto docenti che dedicano la loro vita all'avanzamento e alla diffusione delle conoscenze, ci offendono e ci umiliano”.
Ma – chiediamo, cari illustri professori – vi rendete conto che queste “parole” da voi citate e “scomunicate” appartengono non al papa, ma ad un vostro illustre collega epistemologo che ha insegnato per anni nei maggiori atenei? E come potete attribuire all’uno le parole dell’altro? No, i professori non sentono ragioni. E sentenziano: “In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l'incongruo evento possa ancora essere annullato”. Quindi, “in nome del rispetto di ogni credo” chiedono che non sia fatto parlare Benedetto XVI. Tutti, ma non lui.
Se non fossero fatti preoccupanti, ci sarebbe da ridere. Perché in quel discorso tenuto a Parma il 15 marzo 1990, evocato e “scomunicato” dai professori, il cardinale Ratzinger insieme a Feyerabend citava – su una linea analoga – anche un altro filosofo, il “marxista romantico” Ernst Bloch su cui sarebbe interessante sentire il parere dei professori della Sapienza.
Secondo Bloch sia il geocentrismo che l’eliocentrismo si fondano su presupposti indimostrabili perché la relatività di Einstein ha spazzato via l’idea di uno spazio vuoto e tranquillo: “pertanto” ha scritto Bloch “con l’abolizione di uno spazio vuoto e tranquillo, non accade nessun movimento verso di esso, ma solo un movimento relativo dei corpi l’uno in relazione agli altri e la loro stabilità dipende dalla scelta dei corpi presi come punti fissi di riferimento: dunque, al di là della complessità dei calcoli che ne deriverebbero, non appare affatto improponibile accettare, come si faceva nel passato, che la terra sia stabile e che sia il sole a muoversi”.
Il filosofo marxista non tornava certo all’universo tolemaico, né alle conoscenze scientifiche del tempo di Bellarmino e di Copernico, per i quali si potevano fare solo delle ipotesi. Bloch parlava in nome delle più avanzate scoperte scientifiche del XX secolo, esprimeva così – spiegava Ratzinger – “una concezione moderna delle scienze naturali”. Infatti un’altra mente eccelsa del Novecento, grande nome del pensiero ebraico, una combattente contro il totalitarismo, Hannah Arendt, nel libro “Vita activa”, scrive la stessa cosa: “Se gli scienziati precisano oggi che possiamo sostenere con egual validità sia che la terra gira attorno al sole, sia che il sole gira attorno alla terra, che entrambe le affermazioni corrispondono a fenomeni osservati, e che la differenza sta solo nella scelta del punto di riferimento, ciò non significa tornare alla posizione del cardinale Bellarmino e di Copernico, quando gli astronomi si muovevano tra semplici ipotesi. Significa piuttosto che abbiamo spostato il punto di Archimede in un punto più lontano dell’universo dove né la terra né il sole sono centri di un sistema universale. Significa che non ci sentiamo più legati nemmeno al sole, scegliendo il nostro punto di riferimento ovunque convenga per uno scopo specifico”.
Secondo la Arendt “per le effettive conquiste della scienza moderna il passaggio dal sistema eliocentrico a un sistema senza un centro fisso è tanto importante quanto fu, in passato, quello da una visione geocentrica del mondo a una eliocentrica”. Ratzinger – uno dei grandi intellettuali del mondo moderno – lo ha capito molto bene e segnala, come la Arendt, la necessità di riflettere sulle conseguenze sociali di questo nuovo scenario e sull’uso che, in questa situazione, si fa della scienza. Invece il mondo accademico italiano, più provinciale e ideologizzato, sembra ancora fermo al Seicento.
Io penso che il professor Ratzinger si riconoscerebbe di sicuro in quest’altro pensiero della Arendt: “i primi 50 anni del nostro secolo hanno assistito a scoperte più importanti di tutte quelle della storia conosciuta. Tuttavia lo stesso fenomeno è criticato con egual diritto per l’aggravarsi non meno evidente della disperazione umana o per il nichilismo tipicamente moderno che si è diffuso in strati sempre più vasti della popolazione; l’aspetto forse più significativo di queste condizioni spirituali è di non risparmiare nemmeno più gli scienziati”.
Ma vi pare che l’università italiana possa volare a queste altezze? Dove domina l’intolleranza non c’è spazio per l’avventura della conoscenza e per l’inquietudine delle domande. C’è spazio solo per le piccole lotte di potere attorno al rettorato di cui ha parlato Asor Rosa al Corriere. Buonanotte Illuminismo.
Antonio Socci
Da “Libero” 16 gennaio 2008
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| 04.01.2008 |
AUGURI PER UN SERENO E PROSPERO ANNO NUOVO! |
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| | Con questo augurio Livio Marrocco si è rivolto a tutti i militanti ed amici che da tempo si spendono nella nostra comunità!
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